Milan, Eranio sulla disfatta rossonera: "Cagliari un duro colpo. Leao? Fine di un ciclo"
In casa Milan non è stata ancora digerita la mancata qualificazione alla Champions League. Il KO fatale contro il Cagliari lascia ancora molto da dire sia nella dirigenza che nella tifoseria rossonera e questa estate ci sarà molto da lavorare per riscattare, ancora una volta, una stagione che ha lasciato grande amaro in bocca. Intanto, sulla disfatta della squadra di Massimiliano Allegri (esonerato lunedì) è intervenuto un ex giocatore che ha vestito la maglia rossonera, Stefano Eranio.
Milan, Eranio sulla mancata qualificazione alla Champions League: "Un insieme di cose. I calciatori ci hanno messo del loro"
Il Milan alla fine si dovrà accontentare dell'Europa League. La sconfitta nell'ultima giornata contro il Cagliari è stata il colmo di una stagione semplicemente deludente in cui i rossoneri fino a marzo erano in piena lotta per il tricolore e poi un evidente calo di rendimento ha portato addirittura a perdere anche il posto in Champions League. Il conseguente esonero di Massimiliano Allegri e di buona parte della dirigenza ha reso ancora più evidente la difficile situazione che si vive in casa Milan. Si prospetta un'estate molto calda per Gerry Cardinale e Zlatan Ibrahimovic.
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Uno dei maggiori responsabili della disfatta è stato individuato in Rafael Leao. Il portoghese è da tempo ormai finito nel mirino della tifoseria rossonera a causa del suo calo di rendimento nelle ultime stagioni. Il giocatore che solo 4 anni fa aveva porta il Milan al tricolore è ormai un lontano ricordo: "Penso che sia arrivato a fine percorso - continua Eranio - anche perché gli hanno dato la possibilità di prendere in mano la squadra, di migliorare, ma ha avuto un'involuzione, un po' perché non giocava nella posizione giusta, un po' perché a mio avviso non stava bene. Meglio che cambi aria". E sul futuro allenatore?: "Bisognerebbe contare fino a 10 e scegliere il profilo migliore".
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