Milanisti Channel Casa Milan Milan, Costacurta punta su Amorim: "Ha un'energia positiva. Gli va dato tempo"

Milan, Costacurta punta su Amorim: "Ha un'energia positiva. Gli va dato tempo"

Mattia Celio
L'ex difensore rossonero, in un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, ha analizzato il Milan nelle prime tre giornate di campionato

Due vittorie ed un pareggio è il bottino del Milan nelle prime tre giornate di campionato. Una squadra che ancora deve certamente trovare la sua identità dati i grandi cambiamenti, tra società e squadra, nei mesi scorsi. Anche i nuovi acquisti, eccetto Mario Gila, devono ancora ambientarsi. Come spesso si dice "per certe cose ci vuole tempo". Però la prestazione di domenica sera contro la Juventus ha lasciato molti punti interrogativi. Un problema, però, che non si pone uno che conosce benissimo l'ambiente rossonero, Alessandro Costacurta. Ecco le sue parole rilasciate a La Gazzetta dello Sport.

Milan, Costacurta: "Anche con Sacchi i primi mesi non furono facili. Gila? Non capisco perché lo toglie sempre"

Se hai giocato nel Milan per più di 20 allora chi meglio di te può sapere come funzionano le cose nell'ambiente rossonero. Alessandro Costacurta ha dedicato 21 anni di vita al club meneghino, ha visto nuovi inizi, ha vissuto momenti felici ma anche difficili. Ha conosciuto allenatore e giocatori arrivati da perfetti sconosciuti e che poi sono diventati bandiere o anche almeno hanno dato un grande contributo alle vittorie della squadra. Proprio questo ha voluto dire l'ex numero 5 in un'intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport.
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Billy ha iniziato parlando della nuova guida del suo Milan, ovvero Ruben Amorim, il cui impatto non è stato molto esaltante. Ha vinto due partite e pareggiata una, ma il gioco ancora non entusiasma, come si è potuto vedere nel big match di domenica contro la Juventus: "La penso come lui, non è stata una sfida all’altezza delle aspettative. Sinceramente però resto fiducioso - inizia Costacurta - vedo che stanno provando a essere diversi per uscire dall’impasse degli ultimi due-tre anni. Lo vedo dall’atteggiamento dell’allenatore per primo: ha un’energia positiva, mi piace come si rivolge alla squadra e all’ambiente esterno, anche a noi. Mi piace come persona".

Quello che la leggenda rossonera chiede è una squadra dominante: "Ho giocato a calcio per 40 anni, ricordo e voglio ricordare ai tifosi del Milan i primi tre mesi con Sacchi allenatore. Per assorbire cambiamenti così grandi serve tempo". Sicuramente questo Milan non lo è ancora, ma Costacurta vede i lati positivi: "Ho visto i difetti tipici di una squadra in costruzione. Un gruppo che ha fatto male nel gioco, ma bene nell’atteggiamento. Vado oltre la prestazione individuale e tecnica, guardo a quella del gruppo-squadra: undici che corrono e lottano".

TORINO, ITALIA - 6 SETTEMBRE: Filippo Terracciano del Milan reagisce al termine della partita di Serie A tra Juventus e Milan, disputata il 6 settembre 2026 a Torino. (Foto di Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)

Sui nuovi acquisti al momento quello che ha avuto l'impatto migliore è stato senza dubbio Mario Gila, adesso però alle prese con un infortunio ma non dovrebbe saltare la sfida contro la Lazio: "Gila esce un po’ troppo spesso, alla Lazio succedeva lo stesso. Non ho capito perché ma magari c’è qualche problemino che si porta dietro. Per il resto in campo è forte, forte, forte: ha personalità, gioca bene a calcio, legge le situazioni in anticipo". Ramos?: "Tutti possono far meglio e quando la squadra migliorerà anche lui e Moreira faranno lo stesso".

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