Il nuovo San Siro nasce al Castello Sforzesco: Milan e Inter si vestono a festa
Suggestiva la location scelta per l'evento, visto che si tratta del Castello Sforzesco. L'obiettivo è di chiudere la fase autorizzativa entro l'estate del 2027, in modo da iniziare i lavori prima della fine dell'anno. Fissati anche i tempi per il completamento dell'impianto, che avrà una capienza di 71.500 spettatori, circa 13 mila dei quali saranno premium: dovrà essere consegnato tra il 2031 o l'inizio del 2032, così da poter fare parte degli stadi che ospiteranno Euro 2032. L'altezza complessiva dovrebbe aggirarsi sui 52 metri, la copertura sarà fissa sulle tribune. Previsti parcheggi interrati, negozi, ristorazione e spazi di intrattenimento. L'operazione complessiva vale circa 2,3 miliardi, di cui più di 700 milioni per lo stadio.
San Siro
Giovedì 29 ottobre, il giorno di Milan e Inter
I capigruppo in Comune hanno ricevuto nei giorni scorsi l'invito firmato dal presidente rossonero Paolo Scaroni e nerazzurro Giuseppe Marotta a partecipare all'"anteprima esclusiva del progetto del nuovo stadio di Milano che si terrà il 29 alle ore 20 presso il Castello Sforzesco". Sarà "l'occasione per presentare un progetto strategico per il futuro dei due club e della città, con l'ambizione di contribuire allo sviluppo del territorio e alla crescita e competitività del calcio italiano attraverso un'infrastruttura moderna e all'avanguardia". Enrico Fedrighini (gruppo misto) che è stato in questi anni tra i promotori delle manifestazioni salva Meazza, ha bocciato in aula il progetto e ha depositato uno dei cinque ricorsi bocciati nelle scorse settimane dal Tar della Lombardia, ha già declinato l'invito, motivando con una lettera formale i motivi. Non ci sarà "per ragioni che non riguardano la qualità e la bellezza del progetto dello stadio, che darei per scontata conoscendo la reputazione dei suoi autori, ma a differenza del sindaco Sala, da tempo interessato a sollecitare la pubblicazione del rendering del nuovo impianto, io come amministratore pubblico sono più interessato a valutare e capire concretamente l'impatto complessivo del piano di trasformazione urbana dell'area, i suoi effetti sulla città, sulla qualità della vita, l'impatto dei cantieri sull'ambiente e sulla salute" a partire "dalla demolizione del tunnel Patroclo e del Meazza".
© RIPRODUZIONE RISERVATA