Milanisti Channel Serie A Stefano Borghi: "Milan, i problemi arrivano dall'alto. Ma in campo non si può andare avanti a speculare"
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Stefano Borghi: "Milan, i problemi arrivano dall'alto. Ma in campo non si può andare avanti a speculare"

Samuele Dello Monaco
Il momento del Milan è molto buio: servirà ripartire subito, fare tre punti a Genoa e rilanciarsi nella corsa Champions

Stefano Borhi, famoso telecronista e giornalista di Sky Sport, ha portato un'interessante analisi sul Milan, tramite il proprio canale Youtube. Il momento dei rossoneri tiene banco negli ultimi giorni, in un clima teso e polemico. Le proteste dei tifosi verso la società fanno da contorno alle ultime, funeste, uscite stagionali del Milan, incredibilmente rimesso al centro della corsa Champions League. Ecco le parole di Stefano Borghi.

Le parole di Stefano Borghi sul Milan

“Il problema della catena di comando all’interno del Milan è l’origine di tutti gli altri problemi. Non c’è mai stata unità di intenti. Si è sempre proceduto su piste parallele che creano confusione. Allegri è stato molto bravo a darle immediatamente una dimensione per metterla in moto.”

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“Ha dato la possibilità di arrivare a risultati che hanno fatto crescere il ‘gasamento’ del Milan e la possibilità di sognare lo scudetto. Tuttavia, il livello di gioco è sempre stato quello. Solo che negli scontri diretti arrivavano risultati e allora tutti sono andati dietro a questa situazione. Ai rossoneri è bastato che si abbassasse il livello di qualcuno, come Pulisic, o che mancasse Modric, e il Milan si è piantato.”

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“Il Milan non ha risorse tecniche, non ha risorse di proposta di gioco per poter andare oltre l’assenza di quelli che ti mettono a posto la situazione. Non mancano energie fisiche al Milan. Mancano le energie mentali per poter andare anche ad esplorare la condizione fisica. Questa squadra non ha mai avuto evoluzione sul piano del gioco. È sempre rimasta su concetti speculativi e di attesa che arrivasse il risultato. Questo nel calcio di oggi non funziona più. Se il Milan arriva fra le prime quattro, il discorso viene un filino ammorbidito dall’aver centrato l’obiettivo. Se invece non ci arriva, dobbiamo per forza parlare di una delusione gigantesca.”