Milan, manovre dirigenziali e sulla panchina: rivoluzione totale
La delusione per la mancata Champions League è tanta e la rivoluzione societaria in casa Milan è stata messa in atto. Via Tare, Furlani e Allegri, tutto da rifare. Si riparte da zero, con un nuovo progetto tecnico e non sono da escludere anche addii a livello di rosa.
Per la panchina si punta Glasner, ma non solo
Glasner Mateta
Il nome per la panchina è quello di Oliver Glasner. Il tecnico ha vinto la Conference League con il Crystal Palace e nell'ultimo anno ha sollevato la FA Cup e la Community Shield. Il club londinese non aveva mai vinto alcun titolo in tutta la sua storia prima di questo fantastico "triplete". Tra le parti c'è stato un contatto per fissare un incontro, ma quando avverrà? Probabilmente la settimana prossima. Tuttavia non sarà il solo cambiamento. Come detto, sono tanti gli elementi societari allontanati dal Milan dopo la delusione del quinto posto e la rivoluzione potrebbe coinvolgere anche il ruolo del direttore sportivo, con profili come Manu Fajardo del Betis e Jorge Rodriguez del Villarreal. Per l'area tecnica c'è Ralf Ragnick, a cui il nome di Glasner è collegato per via dell'universo Red Bull. Ma anche un altro, quello di Matthias Jaissle, allenatore dell'Al Ahli. Lui è un altro candidato per la panchina rossonera. Dovesse prevalere l'opzione Ragnick uno dei due potrebbe diventare il prossimo allenatore rossonero.
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