Milan-Ferencvaros 0-2, le pagelle: che errori di Torriani e De Winter, Hutchinson ci prova
Terza sconfitta in quattro partite per il Milan in Europa League: anche il Ferencvaros vince a San Siro e mette la squadra di Ruben Amorim in una posizione di classifica molto brutta. Con il calendario rimanente, per i rossoneri diventa complicato riuscire ad ambire a posizioni di prestigio nella League Phase di questa competizione europea. Un Diavolo troppo brutto per essere vero e che commette troppi errori, facendosi male da solo, cancella tutto quanto di bello mostrato nel derby di sabato sera e viene piegato dagli avversari ungheresi. Di seguito i voti ai giocatori rossoneri nella debacle a San Siro.
AC Milan v Ferencvarosi TC - UEFA Europa League 2026/27 League Phase MD4
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Europa League, le pagelle di Milan-Ferencvaros: pessima prestazione di squadra
TORRIANI 4,5: brutto errore nella gestione con i piedi di quel pallone alto e sembra quasi non accorgersi dell'arrivo dell'avversario, compie però anche alcune buone parate per evitare altri gol nel primo tempo e nel secondo tempo.TERRACCIANO 5: prova dimenticabile del difensore che sta trovando poche fortune in Europa League dopo il rosso a Salisburgo e la conseguente assenza a Bournemouth.
DE WINTER 4: scellerata la decisione di alzare quel pallone per Torriani in una situazione di pressing in cui non aveva senso farlo, regalato così il gol dello 0-1 al Ferencvaros e il Milan si ritrova sotto. Commette anche altri errori nella gara.
DIAWARA 6: fa il suo e non commette grandi sbavature, in una serata difficile per tutta la squadra non spicca nemmeno lui ma è comunque apprezzabile in certe chiusure difensive anche se viene poi tolto all'intervallo (dal 46' GILA 5,5: si fa coinvolgere anche lui dalla serata horror di tutto il Diavolo e per un'incomprensione nel finale rischia di regalare il terzo gol).
BARTESAGHI 5: spinge poco e partecipa anche lui alla serata di errori difensivi numerosi di tutto il Milan. Per il rush finale, Amorim decide però di levarlo dal campo per dare più peso all'attacco (dal 68' CAMARDA 5,5: fa quel che può subentrando mentre la barca stava già colando a picco, di sicuro la determinazione e la voglia di emergere non gli mancano ma stasera l'attacco rossonero non produce vere palle gol).
MUSAH 5,5: poca qualità e manca anche un po' di filtro a centrocampo, con Amorim le gioca tutte ma forse l'impressione è che un po' di riposo potrebbe farli bene, infatti Amorim lo sostituisce all'intervallo (dal 46' MOREIRA 6: entra in campo in maniera vivace e prova a dare un contributo ma non conclude nulla all'atto pratico, pur facendo apprezzare il coraggio ai suoi tifosi).
JASHARI 5: anche lui come il compagno di reparto statunitense è opaco e crea poco gioco e poi non riceve un bel saluto dal pubblico del Meazza al momento della sua sostituzione (dal 63' MODRIC 6: entra in campo facendo sentire la sua esperienza e lo fa con tempi di regia di qualità e una palla perfetta nel finale di partita per Camarda su cui però interviene anche Rabiot in area creando scompiglio e sprecando un'enorme e ghiotta occasione).
RABIOT 5,5: impreciso e poco determinante sia sulla trequarti che a centrocampo nella sua prima serata da capitano rossonero. Nel finale toglie anche a Camarda la possibile di concludere a rete intralciandosi l'un con l'altro ma era il francese a essere in fuorigioco,
HUTCHINSON 6: ci prova un pochino nel finale ad accendersi e qualche presupposto lo crea anche con un tiro dalla distanza e qualche pallone crossato in area ma pure lui non è esente da colpe e sbaglia parecchio.
RAMOS 5: altra prestazione insufficiente del centravanti portoghese del Milan che si fa ingabbiare dalla difesa del Ferencvaros e non riesce mai a produrre qualche sponda o azione utile per i suoi compagni.
CISSE 5,5: nella serata in cui arriva la sua prima convocazione nella Nazionale Italiana maggiore, il talento rossonero si perde un po' e non riesce a sgusciare via tra le maglie del club ungherese o a incidere in una delle due fasi di gioco (dal 46' PULISIC 5,5: un po' spaesato anche lui in questo secondo tempo disastroso del Milan, ci prova a dialogare con i compagni più avanzati ma ha poche fortune).
AMORIM 5: continua il suo rendimento molto negativo in Europa League. La formazione iniziale non lo convince e infatti nell'intervallo ne cambia tre in un colpo solo ma senza riuscire a dare l'effetto sperato, anzi nel secondo tempo la squadra va sotto due volte.
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