La traversata del Milan: mancano gol e condizione atletica
Il Milan riflette sulla pesante sconfitta in casa del Sassuolo e sullo stato di allarme che ne è nato, con una corsa al posto Champions che ora si fa più complicata, complice anche la vittoria della Roma ieri sera. Dopo una stagione vissuta sempre nelle prime quattro posizioni, il Milan è costretto a giocarsi tutto in un finale caratterizzato da un crollo verticale del rendimento collettivo.
US Sassuolo Calcio v AC Milan - Serie A
Il Milan in preda ai patemi
Nessuno chiedeva ad Allegri lo scudetto, ma Allegri doveva pilotare il Milan verso una serena qualificazione Champions. È allucinante che a tre giornate dalla fine si sia finiti preda dei patemi. Il dato dell'attacco è sconcertante: nelle ultime cinque partite il Milan ha segnato solamente una rete, quella contro il Verona. A Milanello sono convinti che la sconfitta contro la Lazio nel momento cruciale della corsa scudetto con l'Inter abbia distrutto mentalmente la squadra. Il Diavolo ha tirato al massimo fino a gennaio quando era solamente a un punto dal primo posto, ma in quella fase Massimiliano Allegri si sarebbe aspettato dei rinforzi. Invece il supporto dal mercato non è arrivato.Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
Il Milan è nel mezzo di una tremenda crisi atletica, e la mancanza di un gioco codificato al quale aggrapparsi, Allegri esalta i singoli, non i collettivi, lo denuda alle prime intemperie. Ha segnato un gol nelle ultime cinque partite, e soprattutto i suoi attaccanti non vedono la porta da due mesi. L’importanza dell’equilibrio finanziario non si discute, ma lo scudetto del bilancio non può bastare ai tifosi, che in Emilia hanno rimandato indietro la squadra che stava per andare a salutarli, a fine partita.
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