The Devil Inside, il Tempo delle pere
analisi di Marta Baudo per The Devil Inside .it -
Il Milan era chiamato a voltare pagina a seguito del recente incidente. Pochi giorni fa eravamo senza energie. Ora chissà… Il recupero dei leader dall’infermeria era già un bel segnale: le tre guide sono ossigeno per il Diavolo. Sarebbe stato però il campo a dare la risposta. E così da Kakà a Moreira il passo è breve. Il nostro ventidue attuale ha già l’impronta del top player anche se ora siamo solo all’inizio. Gioca una partita da assoluto protagonista, attivo e incontenibile in ogni zona del campo. La personalità e le accelerazioni di Moreira sono impressionanti, sottolineando il fatto che non giocasse sulla fascia preferita. La sua prova ha così ancora più valore. Capita raramente di vedere un gol da cineteca in un derby. C’è sempre una prima volta, vero Diego! Chi ha un certo feeling con le stracittadine recenti, arriva dalla Pennsylvania, terra anche di Cardinale. Viene il dubbio che il suo estro tragga una particolare ispirazione dal giocare contro i cugini. Capitan America festeggia al meglio il fresco rinnovo di contratto.
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Pulisic e Rabiot fari della squadra
Il senso di Rabiot per il gol è merce preziosa. Il francese, leader assoluto per il Milan, ha dominato il centrocampo. Pensare che era reduce da stop per infortunio e non ancora al massimo. Non possiamo non apprezzare l’estetica del calcio di Modric: imposta con nonchalance, legge il gioco e scherma la difesa. Rivela calma olimpica in una partita non qualunque. Gila con la sua fisicità sa ergersi a paladino della difesa. Fa piacere anche vedere la sicurezza del giovane Diawara al suo primo derby! Chi ha inciso meno è l’acquisto più costoso di sempre. Ramos fa il centrocampista, ma non è proprio il suo ruolo. Non era stato acquistato per gonfiare la rete? Abbiamo operato coralmente un pressing alto con intensità, secondo i diktat di Amorim. E siamo stati abili a riconquistare la palla. Dobbiamo però assolutamente essere meno vulnerabili sui calci piazzati.
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