Milanisti Channel News Terremoto in FIGC: il CONI chiede il commissariamento, è bufera su Malagò

Terremoto in FIGC: il CONI chiede il commissariamento, è bufera su Malagò

Alessandro Procopiuc
Contestata la regolarità dell'elezione per mancanza di tesseramento. La replica: "Ne va dell'autonomia del nostro calcio".

Un nuovo terremoto scuote i palazzi del calcio italiano. Proprio mentre la Nazionale muove i primi passi per la ricostruzione, la FIGC si trova a un passo dal commissariamento a causa di un problema burocratico legalo all'elezione del presidente, Giovanni Malagò. Il caso è esploso a seguito dell'ultima riunione della Giunta del CONI, dove è emerso che al momento della presentazione ufficiale della candidatura, Malagò non risultava regolarmente tesserato.

CORTINA D'AMPEZZO, ITALY - MARCH 05: Giovanni Malago, President of the Organising Committee for the 2026 Olympic and Paralympic Winter Games, looks on during the Paralympic Games Opening Press Conference ahead of the Milano Cortina 2026 Winter Paralympic Games at on March 05, 2026 in Cortina d'Ampezzo, Italy. (Photo by Mattia Ozbot/Getty Images)

La posizione del CONI

A chiarire i contorni della vicenda è stato Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, leggendo le conclusioni del procuratore Generale Ugo Taucer: "Alla luce di quanto riconosciuto dallo stesso Procuratore Generale Ugo Taucer, risulta incontestabilmente accertato che il dott. Malagò non fosse tesserato al momento della presentazione della candidatura. Qualora la Figc avesse inteso consentire di prescindere dal possesso di questo requisito soggettivo, avrebbe dovuto prevederlo espressamente, come avviene per i componenti degli organi di giustizia e per i revisori dei conti".
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La reazione di Gravina

Di parere opposto Gabriele Gravina, ha espresso forte contrarietà di fronte all'ipotesi di azzerare i vertici federali. Definendo la prospettiva del commissariamento come "assurda": "La credibilità del nostro calcio va difesa da ripetuti tentativi di invasione di campo che ne minano l'autonomia. Ci vuole più rispetto per la Federcalcio, per il suo presidente Malagò e per le sue componenti".

I prossimi passi

La palla in mano passa ora al Consiglio Nazionale del CONI, chiamato a votare ufficialmente per il commissariamento della FIGC. Per evitare ripercussione sul piano agonistico attorno alla Nazionale di Roberto Mancini impegnata in Nations League, qualsiasi decisione verrà posticipata a dopo la sfida Italia-Turchia del 5 ottobre.
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