Milanisti Channel News Milan, Amorim rincara la dose: e Pavlovic ha male alla spalla...

Milan, Amorim rincara la dose: e Pavlovic ha male alla spalla...

il Musagete
Doppia sfuriata di Amorim. Ma a gennaio servono altri colpi. Duro confronto dopo l'euroflop, le riserve non all'altezza. Cardinale investirà.

Allarme rossonero: tra il mancato percorso in Europa League e l'eventuale terza esclusione consecutiva dalla Champions, per i rossoneri ci sono decine di milioni di euro in bilico. E il saldo "negativo", alla fine, potrebbe superare anche quota 100. La qualificazione diretta agli ottavi di Europa League, inizialmente individuata come obiettivo minimo, si è nel frattempo trasformata in un tappone di quelli che finiscono con lo Zoncolan, neanche fare punteggio pieno (finendo a quota 15) nelle ultime quattro potrebbe bastare. E guardando al calendario si è complicata anche la rincorsa ai playoff: l'eliminazione già nella prima fase porterebbe a mancati ricavi per circa 8 milioni solo riferiti agli ottavi, tra premi Uefa e biglietti. E poi la Champions, che il Milan ha già saltato per due annate consecutive. Restare fuori anche nella prossima complicherebbe ulteriormente la strada nel progetto RedBird. Anche perché con il 2027-28 comincerà il nuovo ciclo a livello commerciale e di diritti tv per l'Uefa, con numeri che sono previsti decisamente al rialzo.

Milan, oggi allenamento decisivo per Strahinja Pavlovic

Il difensore serbo oggi effettuerà un test per capire se potrà prendere parte alla trasferta contro il Genoa. Il giocatore ha saltato l'ultimo impegno contro il Ferencvaros in Europa League a causa di un fastidio alla spalla. Pavlovic potrebbe decidere di stringere i denti e scendere ín campo contro la formazione di Daniele De Rossi, ma l'allenamento di oggi darà maggiori indicazioni. In vista della sosta rimarrà a Milanello Koni De Winter dopo il rifiuto della nazionale belga. Il centrale rossonero ha detto no alla chiamata di Mark van Bommel creando un vero e proprio caso in patria.
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Amorim ha ripetuto la strigliata pubblica anche ieri a Milanello. Era la prima volta che l'allenatore portoghese utilizzava toni così forti. La verità è che anche Amorim ha responsabilità evidenti per tutti questi su e giù, così com'è giusto riconoscergli i meriti per quanto di buono sta facendo. Di certo non è riuscito a trasmettere al gruppo il valore dell'impegno in Europa League. Non è la Champions, certo, ma lo snobismo dei giocatori è inaccettabile. Al netto degli infortuni e della rosa corta , che peraltro è stato proprio lui a pretendere "perché troppi giocatori da allenare sono un problema", il vero guaio è rappresentato dal turnover. La qualità delle riserve, da Terracciano a Jashari, è troppo bassa rispetto a quella dei titolari. Solo il mercato di gennaio potrà alzare il livello.

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