Processo "Doppia curva": Milano conferma le condanne per gli ultrà rossoneri
Sono state lievemente ridotte in Appello le condanne a carico di tre ultrà del Milan, a processo per un filone dell'inchiesta Doppia Curva. Quella a carico di Christian Rosiello , ex bodyguard del rapper Fedez (mai indagato in questa vicenda) è passata da 4 anni e 20 giorni di reclusione, inflitti un anno fa in primo grado con l ' abbreviato, a 3 anni e 8 mesi. Quella di Francesco Lucci, fratello dell'ex leader della curva Sud Luca, da 5 anni e 6 mesi a 5 anni e quella di per Riccardo Bonissi da 3 anni e 8 mesi a 3 anni e 6 mesi.
Doppia Curva, la protesta degli imputati
Gli imputati rispondono di associazione per delinquere, formulata dal pm Paolo Storari, applicato anche in secondo grado. Francesco Lucci ha protestato in aula: "Mi hanno dato quattro reati che non ho fatto, come faccio a stare zitto? È una pagliacciata".Doppia Curva
Doppia Curva
La Corte (presidente Antonella Lai) ha anche confermato le provvisionali di risarcimento da 40mila euro a favore del Milan, parte civile con l'avvocato Enrico de Castiglione, e per la Lega Serie A da 20mila euro, parte civile con l ' avvocato Salvatore Pino. Intanto , il processo d'Appello principale, anche quello in abbreviato e a carico di Luca Lucci e altri, è in programma per il prossimo 14 luglio.
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