Milan, troppi alti e bassi: e l'assenza di Pavlovic non aiuta
Oggi per il Milan i tre punti sono fondamentali per rimanere aggrappati alla zona Champions e continuare a inseguire il sogno scudetto, però dopo l'Europa League tutti si aspettano una reazione da parte della squadra rossonera e pure del suo allenatore. Amorim ha accusato i suoi giocatori dopo la sconfitta di giovedì, prendendosela sia con chi è sceso in campo dall'inizio - ovvero molte seconde linee che hanno approcciato malissimo la partita -, sia con i big subentrati dalla panchina, richiamando tutti alla responsabilità di indossare una maglia gloriosa, ma anche il tecnico ora dovrà dimostrare di saper dare i giusti stimoli al suo gruppo apre scindere da avversario e competizione. Il Milan nelle ultime tre settimane è salito sulle montagne russe.
AC Milan v Bologna FC - Serie A 2026/27
Milan, la discontinuità come regola
Nelle ultime sei partite tra Serie A ed Europa League, a ogni vittoria è seguita una sconfitta. Il Milan svolterà e diventerà adulto quando lascerà l'altalena. Per capire il saliscendi, bisogna guardare alla testa, la questione è mentale. La squadra non sa gestire la vittoria, la vive come una medicina risolutiva, e la volta dopo è preda della ricaduta. Ruben Amorim conosce il problema, la sua delusione nel post Ferencvaros è riconducibile all'atteggiamento, opposto a quello mantenuto cinque giorni prima contro l'Inter, e in spogliatoio si è incavolato. Non sappiamo quanto incida l'età, nel Milan gioventù ed esperienza sono mescolate bene.
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