Milanisti Channel News Milan experience: un nuovo team formatosi in Premier, Almstadt l'uomo di Reijnders

Milan experience: un nuovo team formatosi in Premier, Almstadt l'uomo di Reijnders

il Musagete
Amorim, nel disegnare sulla sua lavagna digitale la bozza del suo primo Milan, ha messo Jashari nei due di centrocampo del suo 3-4-2-1, con accanto Rabiot.

Gerry Cardinale non ha bisogno di presentazioni. Massimo Calvelli, toscano, 51 anni, dal 2020 al 2025 Ceo dell'Atp. In RedBird come Ceo International del Development Group e nel Milan nel cda dal novembre 2025. L'altro uomo marcatamente RedBird sarà David Castelblanco, laurea alla Brown University e Master a Stanford. Il nuovo direttore player trading Hendrik Almstadt è laureato alla London School of Economics e ha un Mba ad Harvard. Tedesco, classe 1973, comincia all'Arsenal nel 2010 con Ivan Gazidis. Con lui, al Milan anche Bobby Gardiner, 31enne, grande lavoratore, geniale nei dati. Donato Lomonte, in rossonero da osservatore dal 2017.

Milan, delle trattative se ne occuperà Massimo Calvelli

Calvelli ad a tempo con potere di firma. Al vertice più alto Cardinale, il proprietario con intenzioni operative come mai prima d'ora. L'allenatore, più un manager, Amorim avrà un ruolo di gestione e di controllo anche nel calciomercato. A Cardinale l'ultima parola sugli acquisti. Gerry Cardinale ha scelto, prendendo come riferimento, come l'uomo d'affari statunitense aveva già più volte dichiarato il modello Liverpool: “L'ottimo esempio sull'evoluzione tra lato sportivo e business è il Liverpool - dichiarò nel marzo 2025 Sono riusciti a trovare un compromesso tra lato sportivo, business e proprietà”.

Milan

Milan, Massimo Calvelli

Ad Almstadt si deve l'acquisto azzeccatissimo di Reijnders: ruolo chiave nel team, si occuperà delle trattative di mercato. Nell'area sportiva è confermato Jovan Kirovski, americano, che continuerà ad occuparsi della crescita dei nuovi talenti. Confermati anche Vincenzo Vergine responsabile del vivaio e Donato Lomonte capo scout. Avrà un peso importante il tecnico Amorim. Lui definirà le esigenze della rosa sul mercato: ruoli e caratteristiche. Ruben è stato chiaro sul sistema di gioco (3-4-2-1), un calcio aggressivo, pressing alto e transizioni rapide. Il Milan ha una rete di otto osservatori, dislocati in Inghilterra, Francia, Argentina, Olanda e Belgio. Confermato il non coinvolgimento di Kirovski arrivato due anni prima per gestire Milan Futuro con risultati tecnici non esaltanti, mentre la valorizzazione di Jimenez e Bartesaghi ha soddisfatto il club al contrario dei giudizi critici dei tifosi. Confermato, e giustamente, anche il responsabile del settore giovanile Vincenzo Vergine.