Milanisti Channel News Milan, Bournemouth capitolo chiuso: la linea "greca" sulla marcatura del portiere...

Milan, Bournemouth capitolo chiuso: la linea "greca" sulla marcatura del portiere...

il Musagete
Amorim ha voluto chiarire subito un punto con la squadra in vista di Udine e ha chiesto una reazione immediata in trasferta

All'interno del Milan la pessima serata di Bournemouth si è virtualmente chiusa nell'immediato dopogara, quando Maignan aveva aspettato i compagni sulla porta dello spogliatoio dando il cinque a tutti e invitandoli alla calma. La squadra rossonera è tornata ieri in Italia con mille pensieri ín testa, e con un Ruben Amorim già proiettato al prossimo impegno. In Europa il cammino non sta andando secondo i piani, a causa di due sconfitte in tre partite, mentre in Serie A i rossoneri sono ancora imbattuti e vogliono mantenere questo status anche dopo la partita contro l'Udinese.

Il Milan e le due competizioni, lacune rossonere...

Milan e Juve continuano a scambiarsi lo status di grande più in crisi. Domani hanno due trasferte abbordabili, ma Amorim non ha ancora capito di non avere organico per tre competizioni, mentre Spalletti è alla vigilia di decisioni dirompenti (Woltemade merita il posto).

Intanto i fatti di Bournemouth: Maignan è stato "marcato" a uomo da Adams (come avviene puntualmente anche nel calcio italiano ma da noi gli arbitri tengono a far rispettare il principio che consente al portiere di muoversi liberamente); secondo: per liberarsi di lui Maignan utilizza le due mani e invece di prenderlo sul petto, lo colpisce sul viso, l'arbitro greco vede ed estrae il rosso dimenticando il giallo suggerito dal Var che conferma la corretta applicazione del regolamento; terzo: al ritorno a Milano Maignan pubblica sui suoi social un post anche sugli insulti razzisti sui social. E che l'argomento oltre che l'episodio non siano da sottovalutare è indispensabile a poche ore dal ritorno del Milan e dello stesso Maignan in quel di Udine dove due stagioni orsono fu oggetto di insulti razzisti tanto che l'arbitro Maresca fu costretto a sospendere correttamente la partita e a farla riprendere previa comunicazione nei confronti del pubblico friulano. Resta la questione calcistica. E cioè: come può ritagliarsi lo spazio un portiere se "marcato" per impedirgli qualsiasi movimento? Il dibattito è aperto: la linea arbitrale italiana è rispettosa della lettera del regolamento, quella greca probabilmente no!

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