Milan-Atalanta 3-2, la moviola: rigori corretti e VAR protagonista
Il Milan supera l’Atalanta per 3-2 a San Siro al termine di una gara ricca di emozioni e di episodi arbitrali da analizzare. L’arbitro Daniele Chiffi finisce sotto la lente soprattutto per due calci di rigore assegnati ai rossoneri grazie all’intervento del VAR.
La moviola di Milan-Atalanta 3-2
Al 13’, gol annullato a Pulisic. Il Milan trova la rete con Christian Pulisic, bravo a concludere da pochi passi, ma dopo il controllo tecnologico il gol viene annullato per fuorigioco. La decisione è corretta, la posizione irregolare dello statunitense determina l’annullamento della rete.Al 24’, rigore per il Milan. Yunus Musah calcia dal limite dell’area e il pallone colpisce il braccio di Relja Obric. Chiffi inizialmente non interviene, ma il VAR lo richiama al monitor. Dopo la revisione, l’arbitro assegna il penalty, trasformato da Gonçalo Ramos. La decisione è corretta, perché il braccio del difensore è in posizione punibile.
Al 54’, secondo rigore per il Milan. Adrien Rabiot conclude verso la porta e il pallone colpisce il braccio di Thomas Kristensen. Anche in questo caso Chiffi viene richiamato al monitor e assegna il calcio di rigore. Gonçalo Ramos si presenta dal dischetto, ma Carnesecchi neutralizza la conclusione. La decisione arbitrale è corretta, il braccio del difensore aumenta il volume corporeo.
La gestione dei cartellini: Rabiot finisce sotto i riflettori.
Al 41’ del primo tempo, Adrien Rabiot viene ammonito per proteste nei confronti di Chiffi. Il centrocampista del Milan continua a manifestare il proprio dissenso, ma l’arbitro decide di non estrarre un secondo cartellino giallo. Una scelta che scatena le polemiche nel dopogara, con Maurizio Sarri che contesta la gestione disciplinare dell’episodio.Nella ripresa vengono ammoniti anche Éderson, al 68’, e Obric, al 78’. Il bilancio disciplinare comprende dunque tre ammonizioni, oltre alle discussioni legate alla gestione delle proteste di Rabiot.
Il giudizio sull’arbitro
La direzione di gara di Daniele Chiffi presenta alcune imprecisioni nella valutazione iniziale degli episodi più importanti, corrette grazie all’intervento del VAR. Giuste le decisioni sul fuorigioco di Pulisic e sui due calci di rigore assegnati al Milan.Gli episodi decisivi sono stati valutati correttamente dopo l’intervento della tecnologia. Il VAR si rivela determinante per garantire decisioni conformi al regolamento in una partita intensa e combattuta fino all’ultimo minuto.
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