Milanisti Channel News Mario Gila, un tassello in più per il pressing "sincronizzato" di Amorim

Mario Gila, un tassello in più per il pressing "sincronizzato" di Amorim

il Musagete
Mario Gila non si nasconde e si pone obiettivi personali e di squadra, con tante grazie alla Lazio e ai dirigenti del Milan

Non è per semplici ragioni di opportunità economica che Jashari resterà rossonero: c'è la stima dell'allenatore e un progetto tecnico che lo vuole al centro del nuovo Milan. Come altri stranieri al primo campionato italiano, Jashari ha sofferto i nuovi metodi. Il passaggio dal Bruges al Milan può essere faticoso. Amorim porterà avanti la sua rivoluzione fin da lunedì. Il suo pressing è sincronizzato, con movimenti che in allenamento vengono ripetuti decine di volte perché siano memorizzati: esercizi specifici che dividono la squadra in blocchi e utilizzano porzioni ridotte di campo. Fondamentale capire quando alzare il baricentro.

C'era bisogno di Mario Gila...

Il Milan ha ufficializzato l'acquisto di Mario Gila. Indosserà la maglia numero 34, con tanto entusiasmo: “Penso - ha dichiarato subito dopo la firma - di poter aiutare la squadra in tutte le fasi di gioco. Sono molto perfezionista, non mi arrendo mai: cerco il massimo in ogni parte della mia vita”. In attesa che arrivi anche Gonçalo Ramos, in ferie dopo il Mondiale con il Portogallo, è Gila il volto nuovo sul quale si concentreranno gli occhi dei tifosi il giorno in cui la squadra comincerà ad allenarsi a Milanello - insieme, ovviamente, ad Amorim, il nuovo tecnico milanista. Lo spagnolo catalizzerà su di sé la curiosità dei fan.

Uscendo da Casa Milan, Mario Gila: “I dirigenti hanno puntato forte su di me? Li voglio ripagare per la fiducia. Mi aspetto di fare tante cose buone e con la squadra sono sicuro che le faremo. Ho parlato con Amorim e sono molto contento di condividere questa esperienza con lui”. Sui suoi social ha ringraziato la Lazio. Stefano Eranio: “Gila è un difensore che mi è sempre piaciuto. In Italia si è sempre contraddistinto per la sua completezza. Oltre alla velocità e alle notevoli capacità in marcatura, sa giocare con i piedi e questo non guasta. Mario nel Milan di oggi può starci benissimo, è un tassello che strada facendo potrà farsi spazio”.