Maldini sul calcio italiano: "Mancata la programmazione a differenza del tennis"
Il calcio italiano zoppica, il tennis corre. Fino a qualche anno fa sembrava pura utopia vedere il movimento dalla racchetta superare quello calcistico. Invece è realtà: ora il tennis domina in lungo e in largo, facendosi forza con le tre Coppe Davis di fila (record), i tanti titoli conquistati da Jannik Sinner e i traguardi raggiunti dagli altri esponenti del movimento. Ma come si è arrivati a questo?
Secondo Paolo Maldini il segreto è la programmazione, ciò che è mancato al mondo del pallone: "Credo che avere un numero 1 aumenti l'interesse. Ma tanti giocatori in top 100 non sono casualità. Serve programmazione, quella che è mancata al calcio, poi l'Italia è sempre stato un popolo di talenti e virtuosi".
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