Allegri voleva 15 gol, ne hanno segnati 5: Loftus-Cheek si guarda attorno, Fofana pure...
Ruben Loftus-Cheek e Youssouf Fofana, due giocatori che, per ragioni diverse, non sono mai riusciti a imporsi stabilmente nel progetto del Milan. Nel caso di Loftus-Cheek, il suo impatto iniziale sotto la guida di Stefano Pioli lasciava presagire grandi cose. I dieci gol segnati nella sua prima stagione lasciavano presagire un centrocampista fisicamente dominante, capace di incidere significativamente in fase offensiva. Tuttavia, le stagioni successive furono pesantemente condizionate da ricorrenti problemi fisici, che limitarono le sue prestazioni, la sua costanza e la sua importanza all'interno della squadra. Quando veniva chiamato in causa, Loftus-Cheek raramente riusciva a dare la scossa alla squadra o a fare davvero la differenza, dando spesso l'impressione di un potenziale inespresso.
Loftus-Cheek
Loftus-Cheek l'inespresso
La situazione di Youssouf Fofana è diversa, ma per certi versi simile. Il suo arrivo nell'estate del 2024 generò entusiasmo perché le sue caratteristiche sembravano perfette per il centrocampo del Milan: intensità, aggressività, recupero palla e la capacità di dare dinamismo a un reparto che aveva perso equilibrio ed energia dopo la partenza di Sandro Tonali. Dopo un inizio positivo, però, le prestazioni del francese sono gradualmente calate.L'eccessivo carico di lavoro e la mancanza di alternative affidabili hanno inevitabilmente influito sulla sua lucidità e sulla sua capacità decisionale. Nel corso della stagione, i limiti tecnici di Fofana sono diventati sempre più evidenti, soprattutto nella costruzione del gioco e nella gestione del possesso palla in spazi ristretti.
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