Lazio-Milan con gli occhi di Oddo: "Gattuso combattivo. Amorim? Ora è solo idee"
Alle 18.30 di sabato 12 settembre l'Olimpico di Roma ospiterà Lazio-Milan, grande appuntamento di questa quarta giornata della Serie A. I rossoneri sono reduci dal pareggio per 1-1 in trasferta contro la Juventus di Spalletti, mentre la Lazio è a punteggio pieno dopo aver vinto contro l'Udinese. L'anno scorso finì 1-0 per i Capitolini, guidati da Maurizio Sarri. Una sconfitta che di fatto sancì l'inizio delle fine per il Diavolo di Allegri. Come finirà quest'anno? Sulle colonne della Gazzetta dello Sport ecco che arriva Cristiano Oddo, storico doppio ex.
Castellanzese v AC Milan Futuro - Serie D
"Un incontro di alto livello. In questo momento la Lazio sta giocando con un centrocampo a tre, quindi sicuramente sarà in superiorità numerica lì in mezzo. Il Milan dovrà essere attento a non allungarsi per non lasciare agli avversari il tre contro due e a sua volta cercherà di creare densità con linee strette". Inizia così l'analisi dell'ex allenatore del Milan Futuro. "Non mi aspettavo questo Frattesi. Zaccagni e Cissè? Il primo è affermato, a me piace molto. Cisse è un profilo molto interessante, un giovane che ha fatto vedere grandi cose la scorsa stagione e che sta continuando sulla stessa strada".
Sugli allenatori: "Gattuso è un amico e un professionista che ha sempre saputo... chi è. Con lui la Lazio è partita benissimo quest’anno, ma avevo pochi dubbi perché Gattuso è uno combattivo e probabilmente si trova più a suo agio in queste situazioni di lotta e di difficoltà. Amorim? Fino a ora è solo una proposta, ovvero parole e idee. Abbiamo di fronte un allenatore che vorrebbe un Milan aggressivo, che domina il gioco. Per arrivare a vederlo c'è bisogno di tempo. Si è visto nelle prime due gare, contro la Juventus di meno. Obbiettivi? La Lazio può essere un'outsider. Il Milan al momento non è da scudetto, ma dipenderà dalla crescita dei singoli".
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