Milanisti Channel News Jashari convocato in Nazionale: ma il Milan non è ancora suo

Jashari convocato in Nazionale: ma il Milan non è ancora suo

il Musagete
Jashari chiede più spazio, ma poi delude. Bisogna chiedersi se sia un giocatore da Milan o se sia meglio cederlo in prestito.

L'ambiente rossonero sta iniziando a interrogarsi seriamente sul futuro di Ardon Jashari dopo l'ennesima prova d'appello fallita dal centrocampista svizzero, reduce da una prima stagione molto complicata con Massimiliano Allegri. Nonostante l'arrivo di Ruben Amorim con idee più offensive, il bilancio attuale non è cambiato.

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Jashari era arrivato dopo aver brillato nel Bruges ed essere stato eletto miglior giocatore del campionato belga, con l'obiettivo ideale di raccogliere l'eredità di Luka Modric, arrivato nella stessa sessione. Tuttavia, il peso della maglia rossonera e la pressione di San Siro si sono rivelati grandi ostacoli per il classe 2002, costringendo Modric a fare gli straordinari a 41 anni.

Nell'ultima e deludente prestazione contro il Ferencvaros, Jashari è apparso lento, impacciato in cabina di regia, poco intenso e colpevole di diversi palloni persi in zone pericolose, evidenziando limiti importanti soprattutto quando non è affiancato da Modric e deve assumersi responsabilità ancora troppo grandi. Nonostante qualche sprazzo positivo a inizio stagione contro Torino, Venezia, Salisburgo e Udinese, la svolta in tutto e per tutto non c'è ancora. E il futuro? Da considerare.

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