Milanisti Channel News Jashari: “Il Milan deve vincere. Con Amorim grande intensità, Modric è un esempio”

Jashari: “Il Milan deve vincere. Con Amorim grande intensità, Modric è un esempio”

Andrea Calsolaro
Ardon Jashari, centrocampista rossonero, è stato intervistato alla Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole.

Dopo un primo anno condizionato dall’infortunio e da un minutaggio ridotto, Ardon Jashari è pronto a ripartire con nuove energie e con l’ambizione di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel nuovo Milan di Ruben Amorim. Il centrocampista svizzero ha raccontato le sue sensazioni in vista della stagione 2026-27 alla Gazzetta dello Sport.

Milan, Jashari è carico

“Dopo il Mondiale e le vacanze ho addosso una nuova energia”, ha spiegato Jashari, che guarda con fiducia al nuovo corso rossonero. Il cambio in panchina porterà inevitabilmente una trasformazione nel modo di giocare: “Sono arrivato da poco, ma credo di aver capito almeno un po’ l’idea di gioco che vuole proporre Amorim. A me piace un calcio con grande intensità e penso che possiamo metterlo in pratica perché ne abbiamo le qualità. Il Milan deve giocare in questo modo e vincere”.

Jashari

CAIRATE, ITALY - FEBRUARY 27: Ardon Jashari of AC Milan looks on during an AC Milan Training Session at Milanello on February 27, 2026 in Cairate, Italy. (Photo by Giuseppe Cottini/AC Milan via Getty Images)

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Costruire una mentalità vincente

L’obiettivo, dunque, è costruire una mentalità vincente senza porsi ancora limiti: “Vincere ogni incontro deve essere la mentalità con cui entreremo in campo. Se lo faremo, saremo in vetta alla classifica. Adesso però non è il momento di parlare di scudetto: bisogna costruire una mentalità vincente e divertirci giocando a calcio”.

In Europa League per vincere

“Sicuramente avremmo voluto disputare la Champions League perché qualificarci era il nostro obiettivo, ma ora dobbiamo prepararci bene per l’Europa League. Come in campionato, anche in Europa l’obiettivo è vincere. C’è un altro trofeo da conquistare e bisogna provarci”.

L'infortunio e il rapporto con Modric

“La scorsa stagione è stata la mia prima con il Milan e in Italia. In più c’è stato l’infortunio al perone e le cose non sono andate come mi aspettavo perché ho giocato poco. Non erano queste le mie aspettative appena arrivato”. Ora la richiesta è semplice: continuità. “Voglio solo esprimermi al massimo e per riuscirci ho bisogno di un’opportunità e di continuità, così da poter mostrare ciò di cui sono capace”.

Infine, un passaggio importante su Luka Modric, il fuoriclasse croato che ha scelto di proseguire la sua avventura in rossonero. Per Jashari la sua permanenza è tutt’altro che un problema: “Non è assolutamente un problema. Anzi, è una bellissima notizia. Dobbiamo essere tutti orgogliosi di avere una persona come lui in squadra”. Jashari spera di condividere maggiormente il campo con Modric e racconta le prime sensazioni dopo i minuti giocati insieme: “Spero che quest’anno giocheremo di più insieme e avremo anche una buona intesa. Già nei 30 minuti di ieri ho avvertito sensazioni positive”.

Luka vuole sempre vincere...

Un esempio soprattutto dal punto di vista della mentalità: “La cosa che ho percepito fin dal primo giorno è che vuole sempre vincere e questo dna è importante perché è anche il dna del Milan. Sentirlo ogni giorno aiuta tutti a capire cosa serve per conquistare trofei”. Un leader dentro e fuori dal campo, la cui presenza può rappresentare un valore aggiunto per il nuovo Milan di Amorim.

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