Post Torino-Milan, Rabiot si carica il Diavolo sulle spalle: "Mai pensato di andare via"
Nel post-partita dell'Olimpico Grande Torino, Adrien Rabiot ha commentato la prestazione e il suo impatto immediato nello scacchiere rossonero. Tra la felicita per il gol decisivo, il nuovo collocamento tattico e le prospettive stagionali, il francese ha fatto il punto a caldo sia ai microfoni di Sky Sport che a quelli di DAZN.
Rabiot a Sky: "Contento per il gol e per il nuovo ruolo"
Il centrocampista francese ha analizzato il suo rientro e la collocazione tattico-strategica nel 3-4-2-1 disegnato da Ruben Amorim, sottolineando come la posizione più avanzata gli permetta di attaccare la porta con maggiore efficacia.Queste le sue dichiarazioni:"Sono già contento di essere tornato e aver visto come sono le idee del mister e di aver parlato con il boss. Oggi in campo bene nel nuovo ruolo, avevo già questo ruolo al Marsiglia e qualcosa che conosco e mi piace poter attaccare la porta. Il Mondiale e stato bello, non e che ogni volta vai a giocare una semifinale, volevamo vincere poi sono andato in vacanza a riposare bene sia fisicamente che mentalmente, e stata dura questa stagione. Non essere andati in Champions per un punto e sono tornato bene. Il mister ci ha lasciato 4 giorni non capisco le polemiche ma in Italia e sempre cosi, poi questa settimana con il mister ho capito cosa vuole da me e sono contento di essere entrato e fatto gol. Ovviamente sono più vicino alla porta qua quando recuperiamo palla e poi cercheremo di avere palla più dell'avversario."
Rabiot a DAZN: "Non ho mai pensato di andare via"
Ai microfoni di DAZN, Rabiot si e soffermato sulla sintonia immediata con il nuovo allenatore, ribadendo la ferma volontà di rimanere in rossonero e la totale disponibilità a ricoprire più ruoli a centrocampo."Importante per la squadra avere il supporto del boss, ho parlato con lui qualche giorno fa, ha parlato con tanti giocatori per darci la sua fiducia e dirci cosa si aspetta da noi. Buona la prima oggi, era importante vincere e poi avremo tempo con il mister per lavorare. Non c'era bisogno di Cardinale per convincermi a rimanere. Sono andato in vacanza e sono tornato con tanta voglia di fare bene in questa stagione. Mai pensato di lasciare il Milan perchè sono uno a cui piace fare le cose per bene e lasciare il Milan senza andare in Champions non mi piaceva, avevo voglia di fare bene, poi ho saputo del nuovo mister, ci siamo sentiti e mi ha detto che ero importante per il nuovo progetto. Dopo aver parlato con il mister ci siamo detti che posso giocare sia nel centrocampo a due che trequartista, quindi sono pronto ad aiutare la squadra. Questo ruolo lo conosco bene per averlo fatto con De Zerbi e mi piace per essere più vicino alla porta e fare gol. Mi piace l'idea di gioco del mister con possesso e pressing alto. Anche con solo 1 settimana di allenamento ho provato a dare il 100%."
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