Milanisti Channel News Intervento chirurgico o no, 2026 finito: Gabbia torna nel nuovo anno

Intervento chirurgico o no, 2026 finito: Gabbia torna nel nuovo anno

il Musagete
Saelemaekers e Gabbia, tegole grosse. Matteo contro il Sassuolo era uscito quasi in lacrime, avendo percepito subito l'entità del danno.

I timori di Matteo Gabbia sono stati confermati dagli esami strumentali a cui si è sottoposto ieri pomeriggio. Per il centrale italiano si tratta di una lesione del muscolo flessore della coscia sinistra, con parziale interessamento tendineo. La certezza è che il 2026 per Gabbia è terminato, ora in difesa è emergenza. La dirigenza correrà ai ripari e infatti nei prossimi giorni si comincerà ad accelerare per almeno un rinforzo in difesa. L'obiettivo principale resta Gonçalo Inacio dello Sporting Lisbona.

Crocevia Gabbia: terapia o chirurgia

Ora le vie per la guarigione sono sostanzialmente due: quella conservativa, fatta di terapie e riposo, ha in teoria tempi più brevi, ma meno garanzie; l'altra, naturalmente, prevede l'intervento chirurgico, che sposterebbe la data di rientro uno o due mesi più in là. Di sicuro, qualunque sia la scelta, Gabbia non si rivedrà prima del 2027 inoltrato. L'interessamento tendineo solo "parziale" non rende automatica l'operazione, che resta comunque una ipotesi.

Ieri è tornato ad allenarsi in gruppo il centrocampista Warren Bondo, per la prima volta con il resto della squadra. Il 23enne era stato messo fuori rosa a luglio e per evitare azioni legali il club ha deciso di reintegrarlo dopo la richiesta formale del giocatore. Bondo però non potrà giocare partite ufficiali fino alla riaperture del mercato invernale, quest'anno sarà il 28 dicembre, poiché non è stato inserito nella lista di Serie A e nemmeno in quella europea.

Caricamento raccomandazioni...