Milanisti Channel News Il primo tempo negativo del Milan genera un problema: Luka Modric

Il primo tempo negativo del Milan genera un problema: Luka Modric

il Musagete
Il problema legato a Luka Modric al Milan è di natura prettamente tattica e atletica, come emerso dopo il pareggio per 2-2 contro la Lazio

In poco più di novanta minuti Amorim ha mostrato il principio ispiratore del suo calcio, il gioco dominante, e la versione opposta, il dominato. Nel primo tempo il Milan non l'ha infatti presa mai. Nella ripresa però altro film, il Milan ha esaltato la corsa e la qualità di Moreira, il dinamismo e l'interdizione di Musah e la tecnica di Pulisic.

Milan, il film del secondo tempo

Gara trasformata nel secondo tempo, motivo che si ripete in questo inizio di stagione rossonero: la vittoria di Torino, all'esordio, fu firmata da Cisse e dal raddoppio di Rabiot, subentrato dalla panchina insieme a Modric a metà della ripresa. C'era bisogno di una scossa anche contro il Venezia: per mandare in gol Gonçalo Ramos si alzò dalla panchina Alexis Saelemaekers, prezioso nell'assist ma anche nell'azione del definitivo raddoppio. Nell'1-1 in casa Juve, penultimo turno, rossoneri in vantaggio nella ripresa con Cisse su assist di Chukwueze: entrambi erano entrati a gara in corso.

Modric ha fatto maledettamente fatica, risultando fra i peggiori insieme a Estupinan e Loftus-Cheek, tutti e tre infatti sostituiti dopo 45 minuti. La domanda è inevitabile: può Luka a 41 anni appena compiuti reggere il gioco dispendioso del nuovo Milan, molto diverso dai ritmi compassati di Allegri, che peraltro gli offriva la copertura di due mediani? "Sì, ma dobbiamo tenere noi la palla, altrimenti se deve rincorrere è impossibile", la risposta di Amorim. Modric, senza supporto da Loftus-Cheek e Rabiot, ha commesso cinque errori ed è uscito all'intervallo.

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