Il Milan a Mapei: in campo ci sarà uno solo dei giocatori che vinsero lo Scudetto del 2022
Domenica pomeriggio il Milan va di scena nello stadio in cui ha vinto il suo ultimo Scudetto: il Mapei, casa del Sassuolo. Ma di quell'ultimo, grande trionfo, oggi in rosa è rimasto un solo giocatore: il portiere, Mike Maignan. Vediamo che fine hanno fatto gli altri.
Del Milan che vinse lo Scudetto al Mapei è rimasto solo Maignan
Era il Milan di Stefano Pioli, quello che vinceva lo Scudetto del 2022. E lo vinceva al Mapei Stadium, dove domenica, alle ore diciotto, incontrerà il Sassuolo nella sesta giornata di Serie A. Ad oggi, nella formazione di Ruben Amorim, è rimasto un solo calciatore di quella squadra che vinse il campionato: si tratta di Maignan. Ci sarebbe anche Saelemaekers ma è infortunato ed è improbabile che scenda in campo dopodomani. E anche Tomori, che però è in panchina e non scende in campo dallo scorso campionato.gettyimages-2238264512-2048x2048
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Negli undici che scesero in campo il 22 maggio del 2022 c'era, anzitutto Ibrahimovic. Lo svedese, in un certo modo, è rimasto: ora è advisor di RedBird. Ci sono stati poi degli addii naturali: Brahim Diaz, che è tornato al Real Madrid, la cessione di Giroud. Altre, invece, sono state più dolorose: quelle di Tonali, ceduto al Newcastle in Premier League, e il più recente addio di Leao, su tutte. Se ne è andato via anche Kessiè che, dopo aver giocato al Barcellona e in Arabia Saudita, è oggi all'Atalanta. Ma c'è anche lo strano caso di Calabria: oggi in Grecia al Panathinaikos, l'ex capitano del Diavolo arrivò alla fine del contratto senza mai essere stato vicino ad un rinnovo con i rossoneri.
Ma perché questo massacro? Una spiegazione può darcela il calcio moderno con le permanenze dei calciatori nei club che durano meno, con i procuratori che premono i propri assistiti per andare via. Ma anche la società ci ha messo il suo, senza dubbio. E lo ha fatto con le tante, forse troppe, rivoluzioni che ha attraversato: l'addio di Maldini, poi l'epoca di Furlani e Moncada, la gestione Allegri-Igli Tare.
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