Giroud o Ibrahimović? Pioli spiega i pregi dei due centravanti
Due giocatori che hanno fatto la storia del Milan. Uno è arrivato solo nel recente passato, l'altro ha vestito la maglia rossonera per ben due volte. Uno è Olivier Giroud, l'altro è Zlatan Ibrahimović. Il primo è entrato nei cuori dei rossoneri con la doppietta nel derby della stagione 21/22, l'altro l'ha fatto a suon di gol e personalità. Cosa hanno in comune? Lo scudetto della Serie A 21/22, arrivato con Stefano Pioli in panchina. Proprio l'ex allenatore del Diavolo, in una intervista a Corriere della Sera, ha parlato dei due centravanti.
"Giroud un campione sia tecnico sia morale perchè abbina le due cose. Fa gruppo, clima. A differenza di Zlatan che è grintoso, incazzato, divisivo, Olli trasmette una serenità assoluta e che professionista poi... Sempre a 100 all’ora, con qualsiasi acciacco, e ne aveva tanti. Zlatan, certo, di un’intelligenza sopra la media, chiaramente a livello calcistico. C’è lo Zlatan pubblico, il personaggio, e quello nello spogliatoio. Ricordo che quando arrivò da noi, si presentò a Milanello alle 7 di sera, eravamo io e lui, aveva male a un ginocchio, come sempre. Ci vedemmo nel mio ufficio, mi guardò negli occhi e disse: 'Tu allenatore, io giocatore, io rispetto te, tu parla chiaro con me e io sarò sempre dalla tua parte'. Così è stato. Una sola volta abbiamo avuto un diverbio, colpa mia, che non gli avevo parlato".
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