FIGC, Malagò ha depositato la sua candidatura per la presidenza
Si aggiorna l'enorme spy story legata alla nuova nomina del numero uno della FIGC. Una vicenda che sembrava aver trovato la sua parola fine nel corso dell'estate: Giovanni Malagò nuovo vertice del movimento. Eppure ecco il colpo di scena, il nuovo presidente non aveva tutte le carte in regola per la nomina. La mela della discordia, se così si può chiamare, era infatti il mancato tesseramento di Malagò alla FIGC. Il tavolo da poker così è stato ribaltato, con le elezioni considerate assolutamente non valide. In attesa delle nuove votazioni la FIGC è stata commisariata proprio dall'ex numero uno del CONI, in attesa di ulteriori elezioni. Nelle settimane precedenti Malagò si è tesserato ufficialmente, ma intanto nella corsa alla poltrona più ambita del calcio ecco un nuovo avversario. L'ex Milan Adriano Galiani, pronto a battagliare per contendersi il posto. Ora nulla è più scontato in questa "campagna elettorale".
Malagò ha depositato la candidatura
Nelle precedenti ora il candidato ha depositato una documentazione con il modello di presentazione della candidatura; il documento programmatico sulle attività della Figc per il quadriennio olimpico; undici modelli di accreditamento contenenti le sottoscrizioni dei Delegati della Lega Calcio Serie A; la copia del tesseramento; la dichiarazione di non trovarsi in situazioni di conflitto di interessi diretti o indiretti nè incompatibilità, come prescrivono i punti 4 e 5 dell'articolo 29 dello Statuto Figc; la copia del Certificato del Casellario Giudiziale; la copia del Certificato dei Carichi Pendenti. Tra tutti i documenti anche una dichiarazione di assenza di conflitti di interessi e incompatibilità. Appuntamento al 14 dicembre, quando si voter�
© RIPRODUZIONE RISERVATA