Ecco le novità arbitrali che vedremo nella stagione 2026/2027 in Serie A. Stop alle perdite di tempo
La Serie A si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione sul piano del regolamento. Domenico Messina, Direttore Tecnico dell'Associazione Italiana Arbitri (AIA), è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per illustrare nel dettaglio le nuove direttive approvate dall'IFAB. Molte di queste innovazioni sono state introdotte e testate con successo durante il Mondiale americano. L'obiettivo è di velocizzare la manovra e garantire un maggiore tempo di gioco effettivo.
Dalla regola dei 5 secondi alla novità sui cambi
Le principali novità riguardano la gestione dei tempi morti e della condotta ostruzionistica. Per le rimesse laterali e i calci di rinvio, l'arbitro farà rispettare il limite di 5 secondi dal momento in cui il calciatore ha la possibilità di riprendere il gioco. Se il tempo scade si passerà all'inversione per la rimessa laterale.Il ritardo sul rinvio dal fondo regalerà un calcio d'angolo agli avversari. Stretta anche sui soccorsi: in caso di intervento dello staff medico sul terreno di gioco, il calciatore infortunato dovrà abbandonare il campo e rimanere all'esterno per almeno un minuto prima di poter rientrare con il consenso del direttore di gara.
Tra le regole più attese c'è la stretta sui cambi: una volta esposto il tabellone luminoso, il calciatore sostituito avrà massimo 10 secondi per uscire dal campo. Se ritarda, il compagno non potrà entrare subito e la squadra sarà costretta a giocare in inferiorità numerica per almeno un minuto, in attesa della successiva interruzione di gioco.
Messina molto chiaro: le perdite di tempo sono limitate al minimo
A spiegare le novità è stato lo stesso Domenico Messina ai microfoni di Radio Sportiva:"Vogliamo aumentare il tempo effettivo e limitare il gioco ostruzionistico. I cambiamenti che sono stati approvati dall'IFAB lo scorso marzo vanno nella direzione di limitare al massimo i tempi morti e, soprattutto, le perdite di tempo volontarie. Oltre ovviamente ad alcuni cambiamenti nel protocollo Var che possono essere molto invasivi durante un incontro. Sulle rimesse laterali e sui calci di rinvio, il calciatore deve riprendere il gioco entro 5 secondi da quando ha la possibilità di poterlo fare. Non deve perdere tempo nel recuperare il pallone, altrimenti il conteggio inizia prima. La differenza è che sulla rimessa laterale c'è l'inversione della rimessa laterale, quindi viene assegnata alla squadra avversaria. Sul calcio di rinvio verrà assegnato un calcio d'angolo. Se il calciatore infortunato richiede l'intervento del medico, dopo un breve intervento dovrà uscire e restare fuori almeno un minuto. Poi potrà rientrare a gioco in svolgimento, ma previo il consenso dell'arbitro e se il suo rientro non è intralciante per il gioco".
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