Ecco chi è Gonçalo Ramos: "Di solito segno e decido le partite, ho detto ai miei compagni che avrei segnato"
Gonçalo Ramos è stato l'uomo del destino nella sofferta vittoria per 2-1 del Portogallo contro la Croazia. Entrato in campo al minuto 63, il nuovo attaccante del Milan si è fatto trovare pronto nel momento in cui la palla scottava di più, capitalizzando al meglio un assist al bacio del compagno rossonero Rafael Leão. Questa fondamentale zampata proietta ora i lusitani verso un ottavo di finale stellare contro la Spagna. Sarà una sfida ricca di campioni che preannuncia uno spettacolo assoluto, a poca distanza dall'ultimo precedente ufficiale: la tesissima finale di Nations League vinta ai rigori da CR7 e compagni.
Ramos descrive così il gol: "È stato quasi un colpo di istinto"
Nel post-partita, Gonçalo Ramos ha dimostrato grande maturità, mettendo subito il collettivo davanti ai personalismi e analizzando con lucidità l'incredibile dispendio emotivo e fisico del match: "È stata una partita complicata. Abbiamo iniziato a perdere e alla fine si è trasformata in una partita disperata e dolorosa. La cosa più importante è che siamo passati al turno successivo e abbiamo dimostrato la forza della nostra squadra. Ora è finita e dobbiamo concentrarci sulla prossima. Un gol? È stato quasi un colpo di istinto", ha esordito parlando ai microfoni di Sport TV.
Ramos ha una media spaventosa con il Portogallo: gol o assist ogni 37 minuti
Le statistiche dell'attaccante testimoniano una fiducia nei propri mezzi fuori dal comune. Subentrare a gara in corso, per lui, non rappresenta affatto un motivo di sfiducia o un limite, bensì un'opportunità che ha già sfruttato con successo moltissime volte in carriera.
Ramos ha poi svelato un curioso e profetico retroscena vissuto all'interno dello spogliatoio: "So che di solito mi faccio trovare pronto in questi momenti. Di solito segno e decido le partite. Ancora una volta ho dimostrato di essere qui per dare una mano e fare la differenza. Ci sono giorni più difficili, ma i giorni delle partite sono un'altra storia. Ci sono cose più importanti che giocare in modo mediocre. Se non ho le energie, non posso aiutare la squadra. Oggi ci sono riuscito e ne è valsa la pena. Cristiano mi aveva già detto che sarei stato importante e che avrei aiutato la squadra. Ho detto ai miei compagni nello spogliatoio di non preoccuparsi, che se fossi entrato avrei segnato. Ho mantenuto la promessa", ha concluso.
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