Dida sul Derby: "È stata una parata incredibile, Maignan è sempre attento"
In un'intervista esclusiva rilasciata a La Gazzetta dello Sport, Nelson Dida, leggendario portiere rossonero con cui ha conquistato due Champions League, ha commentato a caldo l'ultima vittoria del Milan nel derby contro l'Inter. Da grande specialista del ruolo, l'estremo difensore brasiliano si è soffermato in particolare sulla difficoltà tecnica e sul peso specifico del miracolo compiuto da Mike Maignan. Spazio poi ad una panoramica completa sul momento rossonero: dal rapporto di stima nati con il nuovo allenatore Rúben Amorim, fino ai prossimi impegni in Europa e al fascino eterno di San Siro.
Dida spiega l'importanza di Maignan e racconta il rapporto con Amorim
Il legame tra Dida e l'ambiente Milan resta profondo, alimentato da una conoscenza diretta sia dei pilastri dello spogliatoio sia delle novità della guida tecnica. Se con Mike Maignan il confronto sul campo e sulla scuola dei portieri è costante, l'impatto con Rúben Amorim al suo arrivo a Milano ha subito conquistato il brasiliano, che ha speso parole di grande stima per il tecnico: "Ho avuto la meravigliosa opportunità di essere presente al suo arrivo a Milano e di trascorrere del tempo con lui a Casa Milan e a San Siro. È una persona stupenda, un giovane allenatore che ha già maturato esperienze importanti nel mondo del calcio e che ha una grandissima voglia di vincere. Si sta ancora ambientando nel Milan, ma sta imparando rapidamente tutto ciò che serve per lavorare al meglio in questo ambiente. Credo che possa fare molto bene qui: ha il coraggio e la consapevolezza delle proprie capacità e sa di poter dare tanto a questa squadra".Il commento del brasiliano sull'attualità del Milan tra stadio e Europa League
L'intervista ha toccato anche i temi caldi della stagione, a partire dall'imminente impegno europeo contro il Ferencváros, sfida fondamentale per dare continuità al percorso e puntare alla qualificazione diretta nella competizione: "Dare continuità al lavoro che sta facendo l’allenatore è la cosa principale. Contro gli ungheresi non sarà un match facile, ma vincere sarebbe importante per rimanere vicini alle prime posizioni. Il Milan non deve mai sottovalutare nessun avversario: deve scendere in campo con rispetto, affrontare la sfida con la giusta mentalità e fare il proprio gioco".
AC Milan v US Sassuolo - Serie A
In chiusura, l'ex numero uno rossonero ha rievocato il suo viscerale legame con la scala del calcio, descrivendo l'atmosfera unica che si respira al Meazza nelle notti importanti: "San Siro è qualcosa di magico e vedere lo stadio pieno fa venire i brividi a chiunque. È emozionante vedere la Curva, i tifosi, i padri, le madri e i bambini che sono lì a sostenere il Milan. È una passione difficile da spiegare, ma semplicemente fantastica".
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