Milanisti Channel News Conferenze Stampa Ruben Amorim alla vigilia di Juventus-Milan: "Voto al mercato? do un 10"

Ruben Amorim alla vigilia di Juventus-Milan: "Voto al mercato? do un 10"

Giorgio Abbratozzato
Il manager rossonero è stato chiaro, se il Milan ha vinto due scudetti in venti anni c'è un problema, deve essere da stimolo questo, non le parole di Chivu

Vigilia infuocata in casa rossonera prima del big match di domani alle 20:45 contro la Juventus, ma l'attenzione del giorno si sposta tutta sulla sala stampa. Quella di oggi per Ruben Amorim si preannuncia a tutti gli effetti come la "conferenza delle spiegazioni": con la sessione estiva di calciomercato ormai ufficialmente archiviata, il tecnico lusitano si presenta davanti ai media per fare il punto della situazione. I giornalisti sono pronti a fare chiarezza sugli ultimi retroscena e sulle scelte societarie, con il caso Fikayo Tomori al centro della scena e pronto a diventare il tema principale delle domande dei giornalisti.

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Le parole in diretta di Ruben Amorim nella conferenza di oggi

In campo richiede molto ma fuori è molto amichevole, si ritrova in questa affermazione?

"Si penso di sì, in campo chiedo molto e bisogna lavorare tanto. Sto attento a come mangiano, come si allenano anche in palestra ma dopo io voglio capire il lato umano dei giocatori credo che mi aiuti a essere un allenatore migliore fuori dal campo sono umani anche loro".

Questa è la tua vigilia del primo Juventus-Milan ma voglio chiederti un bilancio del mercato e perchè è stato reintegrato Tomori

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"Parlo con Gerry e con Massimo tutti i giorni. Io sono soddisfatto e molto felice del mercato. Abbiamo nuovi giocatori top che ci aiuteranno moltissimo oggi e nel futuro. Voglio parlare anche del modo delle cose che facciamo perchè tutti devono essere allineati il manager, lo scouting, il presidente. Dobbiamo essere allineati tutti anche sui giocatori se non lo siamo non si prende un giocatore. Abbiamo avuto dei problemi con Gabbia, una situazione simile anche con Gila. le partite da qui in avanti saranno tantissime. Tomori si è allenato è in buona forma ed è un nostro giocatore, la cosa migliore da fare tatticamente era questa ovvero di reintegrarlo anche per la squadra".

In Italia diamo i voti, vuole dare un voto al mercato? In attacco non serve un'opzione aggiuntiva a Ramos e Camarda?

"Se devo dare un voto do 10. i miei giocatori sono i più forti del mondo, non do 9 o 8, e ho la squadra migliore del mondo, potevamo pensare ad altre qualità in attacco sarebbe stato perfetto ma ho già risposto settimana scorsa, dobbiamo dare spazio a Camarda e a volte si può anche far ruotare i giocatori qua si usa molto la marcatura a uomo e anche Pulisic può essere usato in quella posizione. Noi daremo il massimo e molto dipenderà dal rendimento, se vinceremo andrà tutto bene. Se perderemo ci saranno dei problemi questa è la realtà di un manager".

Verranno schierati dal primo minuto Rabiot e Moreira?

"Moreira ha due settimane di allenamento, non vi dirò la formazione perchè non me la sento quest'oggi di svelarvi l'undici di partenza. Moreira era convocato anche con una settimana di allenamento, ora è più pronto così come Rabiot in due ruoli diversi".

Cosa rispondi a Chivu che dice che Juventus-Milan non è una sfida per lo scudetto?

"Niente io sono concentrato so che se vinceremo saremo in testa insieme anche ad altre squadre, il focus è solo su di noi".

Come stai vivendo questo primo big match ialiano?

"Dipende tutto dalla pressione che ti metti, per me non posso considerare un match piccolo o grande, dobbiamo vincere tutte le partite, pensiamo che anche nel pre-season abbiamo perso una partita e c'era moltissima tensione nonostante le tantissime rotazioni in formazione e i tanti viaggi. Nei grandi club tutte le partite sono dei big match. Sarà un bel banco di prova per vedere se ci saranno progressi rispetto alla scorsa settimana e vogliamo vedere se siamo pronti. Abbiamo visto che l'anno scorso la squadra ha avuto problemi contro quelli che voi definite semplici. La squadra è pronta io sono pronto, oggi è un normale giorno del mio lavoro".

Cosa pensi che non abbia funzionato nelle scorse partite?

"Tutti i giocatori avranno minutaggio e fino a gennaio valuterò tutti perchè non si può prevedere l'andamento delle partite, neanche in Premier avevo avuto questa sequenza di partite. Contro il Torino abbiamo controllato meglio il tempo, con il Venezia le transizioni non le abbiamo gestite benissimo. I calciatori sono capaci bisogna mantenere la concentrazione per tutta la partita. Abbiamo avuto problemi difensivi perchè non eravamo organizzati abbiamo lavorato molto sulle marcature preventive, poi abbiamo due difensori che sono Pavlovic e Gila che pensano di essere numeri 10 che è una situazione positiva ma che può portare rischi. Non sono stato felice della partita con il Venezia e l'ho detto sin da inizio settimana".

Pensa che le parole di Chivu possano essere da sprono per la squadra? Moreira lo vede più esterno o trequarti?

"Lui è più quinto ma può fare anche il trequarti, moltissimi giocatori in rosa possono ruotare. Su Chivu, se noi abbiamo bisogno di queste motivazioni per essere più carichi c'è qualcosa che non va. Noi abbiamo molto da fare ancora tanto e dobbiamo essere sinceri con i fan basta vedere la classifica degli ultimi 20 anni io capisco la situazione ed è difficile sentire queste parole ma noi che ci teniamo alla società dobbiamo essere sinceri. Abbiamo vinto solo 2 scudetti negli ultimi 20 anni questo mi preoccupa non le parole di Christian Chivu, io capisco la realtà della situazione per me il Milan è il meglio non abbiamo vinto la Coppa Italia negli ultimi 20 anni. Non c'è bisogno che Chivu dica niente io non appenderò nessuna frase al muro, sono concentrato su di me e sulla squadra e dobbiamo analizzare perchè il Milan non si è qualificato molte volte neanche per l'Europa League. Se vinciamo domani saremo in testa alla classifica."

Che partita si aspetta, visto che la Juventus difenderà a 4 e come considera Spalletti? Non ha mai battuto la Juventus giusto?

"Si gioca contro una difesa a tre o a quattro chiaramente ci sono aspetti da modificare, sia in possesso che senza. Luciano Spalletti contro le difese a 5 vuole fare anche lui una difesa a 5, a volte con Cambiaso a volte con Mckennie. Queste situazioni le abbiamo già preparate anche nel precampionato, Luciano non ha bisogno di presentazioni e mi piace il suo modo di giocare, capisco perchè vuole interpretare le partite in un certo modo ma siamo all'inizio della stagione noi siamo pronti così come lo sono loro in casa. Non ho mai battuto la Juventus da allenatore ma da giocatore con il Benfica si, quindi si bilanciano le cose. Sono pronto anche per vincere da allenatore".

Nel basket a volte si hanno dei giocatori che si tengono per il finale, hai fatto così le prime due, è una tattica che userai durante l'anno?

"Inizio stagione è difficile e diverso, vanno considerati anche aspetti fisici. Per me è importante considerare gli allenamenti in settimana e anche come vanno finite le partite, penso ovviamente anche a questo. Se tu meriti in allenamento giochi, non basta giocare bene la partita scorsa, io faccio così per mantenere il livello dell'allenamento. Io faccio così poi c'è da prendere in considerazione il piano di gioco e mi tengo delle armi per la fine".

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