Arbitri, Gervasoni interrogatorio chiave: "designazioni", arrivano conferme
Il cuore dell’inchiesta resta concentrato sulle designazioni degli arbitri da parte di Rocchi per Bologna-Inter e Inter-Milan: il pm Ascione vuole chiarire se Colombo e Doveri siano stati scelti per favorire o sfavorire l’Inter e, secondo diverse testimonianze interne, emergerebbe la conferma di scelte “pilotate” e non pienamente meritocratiche. Gli arbitri ascoltati avrebbero descritto dinamiche di carriera condizionate da rapporti interni, con una consapevolezza diffusa di questi meccanismi e la possibilità che emergano nuovi nomi al momento del deposito degli atti.
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Arbitri, i possibili esiti dell'inchiesta
A livello istituzionale, il governo si defila dal commissariamento FIGC, lasciando spazio alle elezioni del 22 giugno: Malagò è in vantaggio grazie al sostegno di Serie A, calciatori e allenatori.Iscriviti al canale Whatsapp di Milanistichannel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
Sul tema caldo delle designazioni, tutti fanno riferimento alle designazioni di Rocchi per Bologna-Inter (arbitrò Andrea Colombo) e per Inter-Milan (Daniele Doveri). Il pubblico ministero Maurizio Ascione riuscirà a provare che sono stati scelti in quanto graditi o sgraditi all'Inter? Da qui dipenderanno l'esito e il peso dell'inchiesta. Ieri si è compreso un particolare non secondario : dalle testimonianze di alcuni degli arbitri sentiti dalla Procura sarebbe arrivata la conferma di quelle due designazioni pilotate. Bisognerà capire cosa verrà fuori dall'interrogatorio di oggi di Gervasoni. Chiné, se riterrà di avere elementi nuovi, riaprirà il caso, pronto ad allargare anche il ventaglio dei tesserati da ascoltare. Se ci saranno profili di colpevolezza, arriveranno anche i deferimenti.
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