Allegri, una vittoria per superare la stagione 2012/13: è possibile arrivare a 73 punti
Il Milan guidato da Massimiliano Allegri si prepara all'ultima e decisiva sfida di questo campionato di Serie A contro il Cagliari. Una partita che nasconde una motivazione personale molto forte per l'allenatore livornese. In caso di vittoria, infatti, il tecnico rossonero non si limiterebbe a chiudere positivamente l'annata, ma riuscirebbe a battere i numeri della sua ultima stagione completa al Milan, risalente a più di dieci anni fa.
Genoa CFC v AC Milan - Serie A
La miglior stagione di Allegri al Milan
Facendo un tuffo nel passato e analizzando i dati è facile notare che l'ultima annata intera vissuta da Allegri sulla panchina del Diavolo è stata la stagione 2012/2013. In quel torneo, il Milan chiuse al terzo posto in classifica con 72 punti (va ricordato che nella stagione successiva, la 2013/2014, Allegri venne esonerato a metà stagione nel mese di gennaio, interrompendo anzitempo il suo mandato). Attualmente, con 37 giornate di campionato già in archivio, i rossoneri si trovano a quota 70 punti. Un successo contro la formazione sarda proietterebbe la squadra a quota 73 punti, permettendo all'allenatore di registrare un bilancio finale superiore.
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Due modi diversi
Confrontando a fondo le statistiche e in particolar modo la differenza reti, emergono dei dettagli chiave che fotografano due approcci tattici ben distinti. Se sotto il profilo matematico il Milan odierno risulta più redditizio per punti conquistati, lo stesso non si può affermare per l'impatto offensivo. Nella stagione 2012/2013, infatti, il Milan vantava una differenza reti di +28, forte di un reparto avanzato capace di mettere a referto ben 67 gol fatti (con 39 reti al passivo). Oggi, invece, il gruppo a disposizione di Allegri si ferma a una differenza reti di +19. Le reti siglate sono finora appena 52, sintomo di una manovra meno arrembante, ma compensata in toto da una migliorata tenuta del reparto arretrato, che vanta solamente 33 gol subiti.
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