Koni the wall: De Winter gioca sempre e il Milan se lo gode, è lui la sorpresa più bella
Il difensore belga sta vivendo un momento d'oro in maglia rossonera, come confermano i dati sul campo: Koni De Winter ha disputato tutte e 13 le partite stagionali finora giocate dal Milan, concedendosi un turno di riposo soltanto durante gli impegni con la Nazionale belga, dove Ngoy e Mechele occupano stabilmente le maglie da titolari. La sua è una storia fatta di costanza e gavetta: approdato giovanissimo in Italia nel vivaio della Juventus, il classe 2002 ha intrapreso un percorso di crescita attraverso i prestiti prima all'Empoli e poi al Genoa, dove ha trovato l'ambiente ideale per far emergere le sue qualità. Sbarcato a Milano in estate con l'etichetta iniziale di seconda linea, De Winter si è preso la retroguardia di Rúben Amorim con calma, leadership e prestazioni sul campo.
Koni show anche al derby
L'ultima stracittadina contro l'Inter ha regalato una prestazione da applaudire a scena aperta, che conferma come il belga sia diventato la colonna portante e insostituibile di questo Milan. Anche nell'eventualità in cui la dirigenza dovesse intervenire sul mercato a gennaio, non è affatto scontato che sia Koni a farne le spese accomodandosi in panchina.Contro i nerazzurri il centrale ha messo in piedi una prova di forza impressionante per impatto e quantità di interventi: ha collezionato 14 contributi difensivi complessivi, facendosi notare per ben 10 chiusure e 4 palloni recuperati. Ha vinto inoltre 4 dei 6 duelli ingaggiati a terra, ha completato l'unico contrasto tentato nella sua zona ed è stato provvidenziale nel firmare un tackle decisivo da ultimo uomo.
Sono numeri di spessore per una stagione che potrebbe consacrarlo definitivamente ad alti livelli. Quando si proviene da un settore giovanile prestigioso come quello della Juventus, la sensazione diffusa è che serva un tempo infinito prima di dimostrare di poter stare a certi livelli. Avere il coraggio di andare in prestito a vent'anni, prima a Empoli e poi a Genova, gli ha permesso di trovare quella continuità di impiego necessaria per esprimere appieno il proprio potenziale. Ora al Milan, complice una rosa corta e il lungo stop capitato a Matteo Gabbia, De Winter si è preso una maglia da titolare inamovibile dimostrando tutto il suo valore.
Qualche sbavatura ancora presente, ma fa parte del percorso
A 24 anni compiuti, il percorso di De Winter ha ancora ampi margini di miglioramento e il suo futuro resta interamente da scrivere. Oggi il centrale rossonero non è ancora un difensore perfetto capace di garantire una concentrazione impeccabile per tutti i 90 minuti insieme al resto del reparto, e qualche sbavatura isolata, soprattutto in campionato, si è vista. Si tratta tuttavia di semplici episodi e non di un limite strutturale, un dettaglio di cui prendere atto per continuare a gettare le basi del muro del futuro.Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA