Saelemaekers ed Estupiñán out. Come giocherà il Milan sulle fasce?
La sosta per le nazionali ha portato buone e cattive notizie al Milan. Tra le buone ci sono il ritrovato smalto di giocatori importanti come Ramos, Jashari e Bartesaghi. Tra le cattive gli infortuni ad Alexis Saelemaekers e Pervis Estupiñán. Il primo starà fuori fino al 2027 mentre il secondo dovrebbe rientrare in tempi più rapidi.
Il Diavolo, però, dovrà affrontare 9 gare in 28 giorni partendo dalla sfida al Sassuolo di domenica 11 ottobre. La coperta sulle fasce, dunque, è cortissima, e Amorim potrebbe dover ricorrere a moduli diversi dal suo amato 3-4-2-1.
AC Milan v US Lecce - Serie A 2026/27
Saelemaekers out: ad Amorim restano solo tre esterni di ruolo
Gli infortuni del belga e dell’ecuadoriano lasciano ad Amorim solo 3 esterni di ruolo: Davide Bartesaghi, Diego Moreira e Samuel Chukwueze. Giocando ogni 3 giorni potrebbero essere insufficienti. A maggior ragione se il tecnico continuerà a puntare sul 3-4-2-1, schema che richiede un lavoro estremamente dispendioso ai laterali di centrocampo.Le gare con l’Under 21 hanno mostrato un Bartesaghi in ottima forma e la fascia sinistra dovrebbe diventare sua, con il belga e il nigeriano ad alternarsi a destra. Difficile, però, che l’azzurrino riesca a sobbarcarsi tutti i minuti disponibili in attesa del ritorno di Estupiñán.
Unica possibile alternativa l’adattamento sulla fascia destra di Musah, ruolo recentemente coperto in nazionale con risultati alterni.
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Opzione difesa a 4 e fasce offensive inedite
La strada che sembra attualmente più praticabile è quella del cambio di modulo, con il passaggio alla difesa a 4, ovvero al 4-2-3-1 o al 4-3-3.Con il primo schieramento, già testato con ottimi risultati contro il Lecce, Bartesaghi e Gila agirebbero come terzini con due trequartisti puri sulle fasce offensive. In questo caso il ventaglio di scelte sugli esterni comprenderebbe anche Pulisic, Cisse e Hutchinson.
Il 4-3-3 sarebbe invece un inedito assoluto per il tecnico portoghese ma resta una possibilità interessante. Con un terzetto offensivo Moreira potrebbe ritrovare il ruolo di esterno alto di destra, zona di campo già coperta con la nazionale belga, connazionale proprio dell'infortunato Saelemaekers.
Il centrocampo a 3, invece, permetterebbe di affiancare a Modric due centrocampisti di ruolo, permettendo al genio croato di occuparsi della regia senza sprecare troppe energie in fase difensiva. Un modulo che garantirebbe molto equilibrio ma che costringerebbe i due terzini, in questo caso Bartesaghi e Gila, a costanti sovrapposizioni offensive. Non proprio il mestiere della casa.
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