Col Bologna delude ancora: pochi passaggi, tante palle perse e zero tiri. I numeri horror di Ramos
Nell’ultimo mercato estivo i tifosi del Milan hanno accolto con entusiasmo l’arrivo in rossonero di Gonçalo Ramos. Acquistato per 74 milioni più bonus dal PSG, il portoghese sembrava il profilo ideale per scacciare finalmente la maledizione del centravanti iniziata con l’addio di Pippo Inzaghi e interrottasi soltanto negli anni di Ibrahimovic e Giroud.
Dopo 11 gare giocate nel 2026-27, però, dalle parti di Milanello si è tornati a parlare della maledizione. Il motivo? Ramos ha messo insieme appena 3 gol e 1 assist e in molte gare, compresa l’ultima col Bologna, non è riuscito neanche a tirare in porta.
AC Milan v Bologna FC - Serie A 2026/27
Le statistiche insufficienti contro il Bologna
Partiamo dai numeri. Nella brutta sconfitta casalinga col Bologna Ramos è stato uno dei peggiori in campo a livello statistico. Oltre agli 0 tiri totali (sia in porta che fuori dallo specchio), il portoghese ha tentato appena 17 passaggi, il dato più basso tra i titolari. A questi vanno aggiunte le 11 palle perse messe insieme in 87 minuti in campo.Decisamente migliori (ed è paradossale), le statistiche relative alla fase difensiva. In copertura Ramos ha vinto 6 duelli, ha conquistato 3 duelli aerei e ha recuperato 2 palloni. Numeri da mediano di contenimento più che da bomber di razza.
Ramos non è l’unico colpevole
Incolpare soltanto Ramos per il basso numero di gol sarebbe ingiusto e decisamente sbagliato. In primis va risolto un equivoco: il portoghese non è mai stato un killer da area di rigore alla Haaland o alla Pippo Inzaghi. L’unica stagione in carriera in cui ha superato i 20 gol è stata quella 2022-2023 con la maglia del Benfica (27 reti totali).Il vero problema del rendimento dell’ex PSG è che la squadra fatica immensamente a servirlo nei modi e nei tempi giusti. Ramos, seppur ammirevole a livello di corsa e impegno, ha bisogno di essere coinvolto nella costruzione della manovra per rendere al meglio, preferibilmente in velocità.
Servirlo spalle alla porta e lasciarlo da solo a fare a sportellate con i difensori avversari lo trasforma in un corpo estraneo difficile da sostenere sul lungo periodo. Se il Milan ha davvero ambizioni di ritorno in Champions il solo Cisse non può bastare. Amorim ha bisogno di cambiare le trame in fase di possesso per non sprecare le doti di Ramos e il maggior investimento economico della storia del club.
Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.
© RIPRODUZIONE RISERVATA