Milanisti Channel Editoriale Tecnica e Tattica Amorim trova la quadra contro il Lecce: novità in difesa e nuovi ruoli

Amorim trova la quadra contro il Lecce: novità in difesa e nuovi ruoli

Andrea Fabbri
Il Milan contro il Lecce ha fornito la miglior prestazione dell’anno. Il merito è di alcuni interessanti correttivi introdotti da Amorim

Per il Milan di Amorim sembra ufficialmente terminato il periodo degli esperimenti. Dopo il primo tempo regalato alla Lazio nell’ultimo turno di campionato e il disastro col Benfica, il tecnico portoghese ha introdotto importanti novità tecnico-tattiche con il Lecce.

Il risultato è stato un convincente 3 a 0. Ma soprattutto l’impressione di una squadra più logica, meglio organizzata e decisamente più equilibrata di quella vista fin qui.

La grande novità in difesa studiata da Amorim

Il dato più interessante emerso nell’ottima gara col Lecce è stato il nuovo approccio difensivo del Milan. La difesa è stata quella titolare composta da De Winter al centro con Gila e Pavlovic come braccetti. I movimenti, però, sono stati estremamente diversi.

Estupiñán, tornato titolare dopo alcune prestazioni negative, è stato “bloccato” nelle proiezioni offensive e spesso è indietreggiato nella fase di costruzione per creare una linea a 4. Lo stesso Gila, dall’altro lato, si è spostato spesso nel ruolo di terzino destro per garantire maggiore copertura alle proiezioni offensive di Chukwueze.

La difesa a 4 ha permesso una migliore copertura del campo in fase di impostazione e ha evitato momenti imbarazzanti come quelli visti col Benfica in cui i 3 difensori si ritrovavano fermi a centrocampo senza sapere a chi smistare il pallone.

Ma non solo. Con il nuovo schieramento si sono aperte due nuove opzioni per l’uscita dalla difesa: i lanci lunghi di Pavlovic e le avanzate palla al piede di De Winter.

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I nuovi “vecchi” ruoli

La pressione mediatica subita negli ultimi giorni e la brutta prova di Europa League hanno spinto Amorim a porre fine, forse definitivamente, agli esperimenti.

Nella formazione titolare sono tornati i senatori, Modric, Rabiot, Pulisic e Saelemaekers e tutti, a eccezione del belga, hanno ritrovato i loro ruoli naturali.

Riportato in mediana, Rabiot ha garantito la copertura necessaria alle geniali impostazioni di Modric e si è tolto lo sfizio di segnare la rete del 2 a 0 su assist di Ramos.

Pulisic, tornato finalmente titolare, ha incantato e ha sbloccato la gara con un gol di classe e tecnica, regalando anche altre ottime giocate per i compagni.

Ultima nota lieta quella di Diego Moreira. Acquistato come trequartista mancino da impiegare a piede invertito, il belga è stato schierato per la prima volta alle spalle delle punte. In appena 20 minuti ha segnato il suo primo gol a San Siro ed è stato un rebus irrisolvibile per la difesa del Lecce.

AC Milan v US Lecce - Serie A 2026/27

MILAN, ITALY - SEPTEMBER 20: Head coach of AC Milan Ruben Amorim reacts during the Serie A match between AC Milan and US Lecce at Stadio Giuseppe Meazza on September 20, 2026 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa/AC Milan via Getty Images)

Progressi anche per Ramos

Segnali di risveglio sono arrivati anche da Gonçalo Ramos, criticato moltissimo nell’ultima settimana. Con i salentini il portoghese non ha segnato ma è stato uno dei migliori in campo. Suo il pregevole assist per il gol di Rabiot e sue molte delle giocate offensive più pericolose.

Il miglioramento netto è stato nella qualità dei movimenti. Non più corse a vuoto a sbattere sulla difesa come col Benfica, ma una regia offensiva di altissimo livello, impreziosita da palloni mai banali ripuliti e “regalati” ai compagni.

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