Milan: crescere nella qualità associata a funzioni di campo e letture
La stagione 2026-2027 sarà una stagione chiave nella storia rossonera perché i tifosi del Milan si aspettano che la squadra torni ad essere vincente, o che quantomeno provi ad essere competitiva per la vittoria del campionato sino in fondo. Servono rinforzi sul mercato per arrivare ad un miglioramento del livello, ma servono rinforzi che siano funzionali ad una crescita tecnica della squadra di Massimiliano Allegri.
Il primo obiettivo Allegri lo ha centrato: il Milan è tornato ad essere squadra
In questa stagione il Milan è tornato ad essere collettivo a 360 gradi. Tolta la giornata negativa, decisamente a sé stante, vissuta qualche settimana fa contro l’Udinese in casa, il Milan non ha mai sbracato, è sempre rimasto sul filo della tensione durante le partite. L’ordine, le distanze, il sacrificio, la concentrazione e la disciplina sono state componenti fondamentali nell’interpretazione della stagione.
AC Milan v Juventus FC - Serie A
In tanti sottolineano che il Milan di Massimiliano Allegri non è stato bello esteticamente: è vero, senza dubbio, ma è un discorso particolare, che non può essere liquidato con giudizi da bar, pro o contro un certo modo di vedere il calcio. Si tratta di una semplificazione che non permette di valutare con correttezza la complessità delle dinamiche che ineriscono una stagione e l’armonizzazione di una squadra all’interno della stessa.
Il secondo step sarà decisivo: rinforzarsi bene, migliorando funzioni di campo e letture
Ciò che è mancato al Milan, quest’anno, è stato il controllo della partita, la capacità di sapere gestire i ritmi di una gara a proprio piacimento. L’organico a disposizione di Allegri è forte – d’altronde è terzo in campionato dopo 34 partite – ma ha lacune in certe funzioni di campo (manca la mezzala capace di assaltare con i tempi giusti) e in alcune letture di situazioni (soprattutto nell’uscita della palla dalla fase difensiva.Per provare ad essere dominante – soprattutto contro i blocchi bassi (vero e proprio tallone d’Achille stagionale) - il Milan ha bisogno di rinforzi che portino fosforo, letture preventive, capacità di comprendere il gioco con anticipo, forza d’urto.
Servono rinforzi, senza dubbio, ma il problema non sarà rappresentato da quanto il Milan spenderà per rinforzarsi, bensì dalle qualità maggiori che, eventualmente, riuscirà ad aggiungere in una rosa buona che deve avere l’ambizione di divenire ottima.
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