Proprietà e allenatore ci sono: Head of Football alle battute finali
Non è vero che il Milan ha scelto prima l'allenatore e poi sceglierà il direttore tecnico che non sarebbe quindi sua espressione. A parte che questo non è un aspetto regolamentare, a meno che qualcuno non voglia implementare irrispettose fole di mezza estate come quella della fantomatica iscrizione al campionato. In realtà il Milan avrà il suo Head of Football con la stessa procedura com cui è arrivato a scegliere e comunicare ufficialmente il Mister. Prima una rosa ristretta di candidati e poi la scelta di uno di loro. È stato così per Amorim e sarà così anche per il capo del calcio o direttore tecnico nel modo in cui lo si vorrà chiamare.
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Amorim: pareri preventivi tutti ok
Attenzione: ciascun papabile per il ruolo di Head of Football del Milan, scelta comunque alle battute finali nonostante lo sguaiato can can di oggi per Krosche, ha dato parere preventivo e favorevole alla nomina di Amorim.E proprio perché il contratto di Amorim è triennale, tutto il gruppo snello alla guida del club, proprietario (Gerry Cardinale), capo del calcio (rosa ristretta e battute finali) e allenatore (Amorim) punta a collaborare con empatia e condivisione per i prossimi 3 anni. Non una stagione ma un ciclo.
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