Milanisti Channel Editoriale Milan, è tornato il Diavolo: la fine del Settlement segna la svolta

Milan, è tornato il Diavolo: la fine del Settlement segna la svolta

il Musagete
Cardinale fa sul serio: 100 milioni per Ramos e Gila sono solo l’inizio? Il fantasma del Settlement Agreement è finalmente archiviato

di Emanuele Colangeli -

Via il giogo del Settlement Agreement dopo il via libera della UEFA arrivato a metà giugno. E per Gerry Cardinale, questo non è solo un atto burocratico, ma il segnale di partenza per un nuovo, aggressivo corso rossonero. Se qualcuno pensava a una proprietà attendista, dovrà ricredersi in fretta: il Milan è tornato a fare paura, e non soltanto per il blasone, ma per una capacità di spesa che rompe gli indugi.

Niente Settlement, centodieci milioni di messaggi

Centodieci milioni di euro. Questa è la cifra, pesante, che il club ha già investito in una manciata di giorni per blindare due pilastri su cui costruire il futuro: Gonçalo Ramos e Mario Gila. Un colpo da novanta per l’attacco e un innesto di spessore per la retroguardia. Operazioni che non passano inosservate e che certificano un cambio di marcia netto. L’arrivo di Ramos, un profilo internazionale da oltre 80 milioni, e l’inserimento di Gila per dare sostanza alla difesa, chiariscono la visione della proprietà: basta scommesse al risparmio, il Milan punta all'immediato impatto.

Il fattore "Paura"

La domanda, oggi, che ronza negli ambienti di mercato e che deve far riflettere le rivali è una sola: questo Milan è davvero da temere? La risposta è nel campo e, soprattutto, nella strategia. Libero dalle catene dei paletti finanziari UEFA, il club di Via Aldo Rossi sta approcciando il mercato con una libertà di movimento che non si vedeva da tempo. Cardinale ha deciso di alzare l’asticella, trasformando quella che era una gestione prudente in una caccia aperta ai top player.

Ma attenzione: se da un lato l'entusiasmo della piazza è alle stelle, dall'altro la pressione aumenta in modo esponenziale. Investire 100 milioni su due pedine è un segnale di forza, ma è anche una scommessa che non ammette appelli. I tifosi rossoneri hanno il diritto di sognare, ma sanno bene che con questa nuova veste – quella di un Milan che non deve più giustificare ogni singolo euro speso davanti ai radar di Nyon – le aspettative si spostano inevitabilmente verso la conquista del vertice. Il "nuovo" Milan non vuole più soltanto partecipare, vuole dettare l'agenda. E se il buongiorno si vede dal mattino – o meglio, dai primi botti estivi – le avversarie sono avvisate: il Diavolo si è svegliato, ed è affamato.