Milan: perché è così importante l'arrivo di un play difensivo
La primissima esigenza, per il Milan di Ruben Amorim, è sicuramente quella del difensore centrale. Nulla quaestio sull'arrivo di Mario Gila che, nelle idee dell'allenatore, dovrebbe agire come braccetto di destra della difesa a 3.
Alla linea difensiva rossonera, tuttavia, manca ancora un play di alto livello, un giocatore che sia in grado di cambiare in positivo la dimensione del reparto arretrato del Milan che, storicamente, ha sempre avuto difensori dotati di alta nobiltà tecnica (Baresi, Maldini, Nesta, Thiago Silva).
AC Milan Ruben Amorim Press Conference
Per il Milan il play difensivo è un'esigenza primaria
Per proporre un calcio moderno, basato sulla difesa alta, sulle riaggressioni e sulla pressione, è necessario avere anche difensori moderni. Non basta avere difendenti bravi nell'antica arte difensiva. Quest'idea è, ormai, vetusta e non più al passo con il calcio moderno.
I difensori di un grande club, ormai, devono avere due caratteristiche fondamentali: sapere leggere le situazioni in campo aperto (capendo quando uscire e quando invece scappare all'indietro) e saper impostare il gioco come se fossero centrocampisti.
Quest'ultima dote, nel calcio delle marcature uomo su uomo, sta assumendo sempre maggior valenza. Contro le squadre che giocano sulla pressione alta, i centrocampisti sono costretti a scaricare all'indietro. Avere dei difensori capaci di effettuare passaggi progressivi e trasmissioni di buon livello diviene, pertanto, decisivo.
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