Il principale difetto del Milan: poca velocità di trasmissione
Nella giornata di ieri mi sono permesso di porre una riflessione: non bisogna fare drammi per qualche punto perso, perché all'inizio di un percorso gli intoppi sono normali. Di contro, però, è opportuno analizzare con cura ciò che può essere migliorabile nel Milan di Ruben Amorim. E il tema preponderante rimane quello della poca velocità nella manovra della squadra.
US Sassuolo v AC Milan - Serie A 2026/27
Poca velocità nello sviluppo del gioco
Questo Milan ha momenti episodici di rapidità, ma non è ancora veloce nello sviluppo della manovra. I numeri realizzativi di Goncalo Ramos - 1 solo gol nelle prime 6 partite di campionato - sono significativi in tal senso.
Il tema è molto importante, forse persino fondamentale. La palla viaggia troppo lentamente dalla difesa all'attacco e troppo spesso il Milan fa fatica ad isolare i giocatori offensivi in fascia (Moreira e Chukwueze) o a far ricevere il pallone a Pulisic e a Ramos con le spalle rivolte alla propria porta. C'è, in sostanza, poca velocità nella manovra della squadra rossonera.
Vediamo perché il Milan non riesce ad essere veloce nelle trasmissioni
Le ragioni sono connesse al cambio di sistema e di concezione del gioco. Il Milan nella scorsa stagione era una squadra che giocava passivamente e, in prevalenza, con il blocco basso. Oggi la squadra rossonera prova a giocare più alta ed ha un'idea di gioco maggiormente proattiva.
Esiste una questione legata al tempo, agli automatismi e ai movimenti senza palla sui quali Amorim dovrà continuare a lavorare. Tuttavia c'è anche un tema di caratteristiche di alcuni giocatori. Per rendere più qualitativa l'uscita della palla dalla fase difensiva, il Milan dovrà, nel prossimo futuro, alzare il livello dei propri interpreti.
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