L'infortunio di Pinamonti apre spazio a Gudmundsson: il falso 9 è una maledizione per il Milan
Lazio e Milan si sfideranno sabato alle 18:00, ma analizzando i recenti incroci e le probabili formazioni emerge subito un dettaglio tattico chiave. I rossoneri tendono a soffrire particolarmente gli attaccanti mobili, faticando contro chi interpreta il ruolo nel senso più moderno del falso nueve.
L'infortunio di Pinamonti libera il posto a Gudmundsson
Albert Gudmundsson ha già ampiamente dimostrato di saper far male al Milan e, complice l'infortunio di Pinamonti, si candida a guidare l'attacco della Lazio. Negli ultimi incroci con i rossoneri l'islandese ha sempre sfornato prestazioni di alto livello, lasciando il segno sia in fase di rifinitura sia in zona gol. L'11 gennaio 2026, schierato da titolare sulla corsia di sinistra, ha servito l'assist decisivo per il vantaggio della Fiorentina. Il 6 ottobre 2024 è stato invece autore della rete del definitivo 2 a 1, regalando i tre punti ai viola insieme alla marcatura dell'ex Yacine Adli.
A fare la differenza tra il rendimento mostrato al Genoa e quello a Firenze è stata soprattutto la posizione in campo. L'islandese preferisce agire da seconda punta o da centravanti di manovra libero di legare il gioco. Se in maglia viola questo accorgimento tattico si è visto di rado, nella Lazio targata Gattuso l'ex Genoa potrebbe ritrovare quella collocazione ideale per tornare ai suoi livelli.
Gli ultimi 10 incroci tra Lazio e Milan, solo 5 vittorie per i rossoneri
Negli ultimi dieci scontri diretti tra Milan e Lazio ad aver ottenuto il maggior numero di vittorie è stata la formazione rossonera, anche se i biancocelesti sono riusciti spesso a metterla in grave difficoltà. Il 15 marzo dello scorso anno il Milan ha incassato una sconfitta per 1 a 0 contro la squadra allora guidata da Maurizio Sarri, con Daniel Maldini schierato nel ruolo di attaccante mobile all'interno del 4-3-3.Lo stesso identico risultato si è ripetuto il 4 dicembre, determinando l'eliminazione dei rossoneri dalla Coppa Italia in una gara affrontata con Taty Castellanos come punto di riferimento offensivo.
Negli ultimi anni la difesa del Milan ha sofferto a più riprese i profili dinamici come quello di Gudmundsson. Con l'inserimento di Mario Gila nello scacchiere tattico le cose potrebbero cambiare, grazie alla sua innata capacità di lettura difensiva e alla propensione a recuperare il pallone anche fuori dalla propria zona di competenza. Ciononostante, i rossoneri dovranno prestare massima attenzione alla Lazio di Gattuso e alle giocate dell'attaccante islandese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA