ORDINE, Cardinale e Ibra punto: stop alle lotte intestine
di Franco Ordine -
C’è un solo tratto di questo ennesimo ribaltone di casa Milan che può indurre i milanisti di buona volontà a una timida speranza. Ed è il seguente: con al comando una sola persona, Gerry Cardinale, seguito a ruota da Ibrahimovic, la fine delle lotte intestine per marcare il proprio territorio dovrebbe essere vicina.
Cardinale Ibra
Cardinale e Ibra, una sola anima
Il condizionale è d’obbligo per via dei precedenti disastrosi in materia. Il Milan a due teste cominciò infatti durante l’ultimo pezzo dell’era berlusconiana con il doppio ad e la divisione delle deleghe che condusse il club a recitare una pessima figura da parte della governance stimata e rappresentata da una catena di comando molto corta (Silvio, Galliani, Braida e Ramaccioni).Ora ci raccontano che sarà Cardinale, con Zlatan, a scegliere ad, ds, addetto allo scouting e l’allenatore con l’avvertenza che saranno dei 40enni. E il riferimento anagrafico porta alla memoria la frase di Andrea Agnelli sul dopo Marotta. Vedremo chi saranno i prescelti e quale strada imboccheranno perché chi guida quotidianamente poi lo farà da casa Milan e non dagli Usa.
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