Priorità difensore centrale: non è solo una questione numerica
Il tema del possibile arrivo del difensore centrale in casa Milan, non è soltanto una questione numerica. Se la osserviamo dal punto di vista degli effettivi a disposizione di Ruben Amorim di sicuro dobbiamo prendere atto del fatto che, dopo la decisione di mettere Fik Tomori fuori dal progetto, esiste una necessità contingente.
Il Milan, infatti, ha a disposizione 5 difensori per 3 posti. Si tratta di Mario Gila, di Koni De Winter, di Strahinja Pavlović, di Matteo Gabbia e del giovane Sankhoun Diawara, arrivato qualche settimana fa dalla Serie B francese. Numericamente, insomma, ne manca uno. Il punto fondamentale però non è questo e va oltre l'aspetto quantitativo.
cardinale amorim
Al Milan serve un difensore centrale che guidi il reparto difensivo
Non si può pensare, per l'ennesimo anno, di lasciare il reparto difensivo rossonero privo di un giocatore in possesso di leadership, carisma, personalità e capacità di guidare il reparto. Dal post Simon Kjaer il Milan non ha più avuto un giocatore con queste caratteristiche e tutta la fase difensiva della squadra, inevitabilmente, ne ha risentito.
AC Milan v US Salernitana - Serie A TIM
Avere un difensore centrale bravo a guidare il reparto è fondamentale se si vuol competere per obiettivi importanti. Il Milan, in questa finestra di mercato, ha già speso cifre importanti per acquisire giocatori di grande valore come Gonzalo Ramos, Mario Gila e Diego Moreira. Trascurare la mancanza del leader difensivo può però essere un peccato mortale che il Milan non dovrà commettere.
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