Deleghe e poteri operativi dal 28 maggio: quindi qualcuno in grado di firmare c'era...
A fine maggio era un tormentone: Allegri non può lasciare il Milan perchè, era il luogo comune ruminato da tutti, "non c'è nessuno in grado di firmare la rescissione". E invece non era così, non era vero. Tanto che nei giorni scorsi è stata presentata una bozza di contratto a Ruben Amorim, è stato rinnovato il contratto del giovane talento Vladimirov e della atleta del Milan femminile Marta Mascarello.
firme Milan
L'assetto delle deleghe e dei poteri di firma del club
Il Consiglio di Amministrazione del club ha ufficialmente assegnato ampie deleghe operative a Massimo Calvelli, che può firmare da solo contratti e documenti per operazioni fino a un massimo di 10 milioni di euro lordi ciascuna. È stato proprio lui a firmare i contratti cruciali per la gestione della squadra, come quello del nuovo allenatore. La stessa cosa poteva valere per Allegri, con cui esiste una normale negoziazione come sempre avviene in questi casi.
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Per operazioni commerciali e di mercato più grandi, comprese tra i 5 e i 20 milioni di euro, Calvelli ha il potere di firma congiunta. Questo significa che deve firmare insieme al CFO e COO del club, Stefano Cocirio. Le sue deleghe coprono la rappresentanza verso le istituzioni, il progetto del nuovo stadio e la gestione aziendale. Continuità aziendale sempre garantita e mai interrotta, nonostante qualche Cassandra e tanti luoghi comuni.
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