Milanisti Channel Editoriale Barella, Tonali e il rigoroso Transfermarkt: anche le stats risentono delle narrazioni...

Barella, Tonali e il rigoroso Transfermarkt: anche le stats risentono delle narrazioni...

il Musagete
Transfermarkt viene vissuto come la "Cassazione" del mercato. Ma su Barella e Tonali è accaduta una strana cosa...

analisi di Luca Giordano -

E' crescente la sensazione che in Italia il valore di un calciatore non dipenda esclusivamente da ciò che esprime sul campo, ma anche dal peso mediatico e politico del club in cui gioca. Un esempio concreto: quando Tonali era al Milan e Barella all’Inter, Transfermarkt valutava Tonali circa 40 milioni e Barella 70-80 milioni.

La domanda è: era davvero quella la differenza tra Tonali e Barella?

Oppure il sistema mediatico italiano contribuiva a creare una narrativa diversa? La cosa che incuriosisce ancora di più è quello che è successo dopo. Tonali è uscito da questo “ecosistema” del calcio italiano, è andato all’estero e oggi viene percepito come uno dei migliori centrocampisti europei, con una valutazione completamente diversa.

Lecito chiedersi quindi se alcune società abbiano una capacità molto maggiore di altre di influenzare la narrativa, e se questa narrativa finisca inevitabilmente per incidere anche sulle valutazioni di mercato. Non solo sui giornali, ma l’intero ecosistema: media, opinionisti, procuratori e percezione collettiva. Forse, inconsciamente, il “peso” di un club finisce per orientare anche il modo in cui viene valutato un calciatore.