Milanisti Channel Editoriale Avversari Idzes e Muharemovic, due torri a comando della difesa del Sassuolo
Avversari

Idzes e Muharemovic, due torri a comando della difesa del Sassuolo

Giorgio Abbratozzato
Il reparto arretrato della squadra allenata da Fabio Grosso ha subito più di 40 gol in questa stagione, ma i margini di miglioramento sono alti

I due giganti della difesa del Sassuolo, Idzes e Muharemovic, sono una coppia ormai collaudata e per il Milan non sarà facile superarli. In cinque occasioni i due sono riusciti a mantenere la porta neroverde inviolata. Nel corso della stagione sono stati aiutati, ovviamente, anche dai terzini: Doig, Walukiewicz, Garcia, Romagna, Candé e Coulibaly.

La difesa neroverde unisce quantità, forza e solidità difensiva a qualità in costruzione e capacità di attaccare l’area avversaria. Scopriamo come è nata questa linea grazie al direttore sportivo Palmieri e a tutti gli elementi dello staff.

Sassuolo, un mercato vincente grazie a ds e società

Guardando il percorso di crescita del Sassuolo dopo la retrocessione, non si può fare a meno di citare la dirigenza, con Giovanni Carnevali e Francesco Palmieri, che hanno costruito il progetto tecnico affidandolo a Fabio Grosso. La difesa che vediamo oggi è composta dai titolari Doig, Walukiewicz, Idzes e, ovviamente, Muharemovic.

Il costo complessivo per acquistare questi quattro giocatori si avvicina ai 21 milioni di euro. Il valore complessivo, però, si è già quasi raddoppiato, con una stima totale dei difensori che si assesta tra i 40 e i 45 milioni. Il lavoro fatto dalla dirigenza è stato sicuramente positivo, e ora analizziamoli uno a uno.

Clicca sull'immagine per maggiori dettagli sul palinsesto offerto da Bet365.

Iscriviti al canale WhatsApp di Milanisti Channel per leggere in anteprima tutte le notizie sul Milan. Entra a far parte di una famiglia rossonera.

Idzes e Muharemovic, 10 milioni di euro investiti bene

I due da cui partiamo sono ovviamente i centrali di difesa. Jay Idzes è stato il pilastro del Venezia nella scorsa stagione e, nonostante la retrocessione, ha vissuto un’annata singolarmente positiva. Un metro e novanta di altezza, abile in marcatura e con un forte istinto nel prevenire il pericolo. La dirigenza ha visto in lui un profilo che andava oltre la retrocessione, ci ha scommesso e ha avuto ragione.

Il suo compagno di reparto è Tarik Muharemovic, ormai titolare fisso anche nella nazionale bosniaca. Alto un metro e novantatré, unisce un grande mancino a un spiccato senso del gol e a una lettura difensiva sempre presente ed efficace.

SASSUOLO, ITALIA - 6 GENNAIO: Tarik Muharemovic dell’US Sassuolo osserva durante la partita di Serie A tra US Sassuolo Calcio e Juventus FC al Mapei Stadium Città del Tricolore il 6 gennaio 2026 a Sassuolo, Italia. (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images)

Muharemovic ha un valore in costante crescita ed è stato il vero colpo: acquistato per pochi milioni dalla Juventus, che però ha mantenuto una clausola del 50% sulla futura rivendita. Una grande mossa finanziaria, ma forse anche uno spreco sportivo, perché non credere in un profilo del genere sembra davvero un limite.

A completare il reparto ci sono Walukiewicz e Doig, due terzini affidabili che uniscono solidità difensiva e spinta offensiva quando serve. Il Sassuolo è una squadra che gioca un calcio propositivo e fa della difesa un punto di forza. Non è né la prima né la seconda difesa più forte della Serie A, e non ci va neanche vicino. I difetti ci sono e sono visibili, ma considerando che due anni fa i neroverdi giocavano in Serie B, le potenzialità per crescere e migliorare ci sono eccome.