Milanisti Channel Editoriale Amorim sta facendo errori ma va tutelato: altrimenti il Milan non ne esce più

Amorim sta facendo errori ma va tutelato: altrimenti il Milan non ne esce più

il Musagete
Gonçalo Ramos, mira sballata? La questione pare decisamente un'altra. Il portoghese fatica anche solo a farsi vedere in zona gol

I segnali che erano emersi contro la Lazio, ovvero di una squadra che non ha una continuità ad alto ritmo dentro le partite, si sono ripresentati ieri sera al cospetto di un Benfica che ha saputo anestetizzare le poche idee offensive del Milan. Amorim non ha ancora dato una continuità alla sua formazione titolare, mischiando ancora le carte e cercando nuovamente correttivi in corso, nuovamente sono stati fatti almeno due cambi all'intervallo (Gila e Pulisic) nel tentativo di dare un cambio di passo. Ma questo significa che le scelte iniziali, forse, erano sbagliate. Il Milan non ha ancora delle certezze e San Siro ha già iniziato a rumoreggiare. E questo non è un buon segno.

Milan, troppe scelte sbagliate

Formazione iniziale incomprensibile, un turnover eccessivo che ha consentito a un ottimo Benfica di dominare in lungo e in largo nel primo tempo, incanalando la partita a suo piacimento e chiudendola a inizio ripresa. Era successo lo stesso sabato scorso contro la Lazio, anche lì fu di fatto regalato tutto il primo tempo, con la differenza che stavolta il Milan non è riuscito a rimontare. Poche idee, poca corsa, zero anima. A pesare non è solo la sconfitta, che obbliga i rossoneri a recuperare subito punti e strada nelle due complicate trasferte di Salisburgo e Bournemouth per rimettersi in corsa in Europa League, ma il segnale di una squadra ancora troppo sperimentale.
Caricamento correlate...

Solo Pulisic ha tentato con un paio di inserimenti di far paura al portiere avversario Trubin. Poi la resa, anche prematura, quasi senz'anima: il finale è stato piatto, fin troppo. Il cammino in Europa è lungo, non è ancora tempo di processi. I proclami sono ambiziosi, i risultati finora molto meno. Il Milan non può continuare a bruciare allenatori pensando che si possa costruire qualcosa in poche settimane. Ci vuole molta lucidità. Amorim sta commettendo degli errori. Su questo non si discute. Ma è su quegli errori che il Milan deve provare a costruire. Lui per primo dovrà riflettere bene su certe scelte, ma l'allenatore deve essere tutelato perché senza un minimo di stabilità il Milan non uscirà mai fuori da questo maledetto imbuto.

Caricamento raccomandazioni...