Saltano anche i teloni al terzo anello: Milan, cose in grande per il derby
Gli uomini migliori ci sono, recuperati per la grande notte: Gila riprenda posto in difesa, Rabiot a centrocampo e Moreira in attacco. Tutti dentro e subito dopo i problemi fisici che li avevano tenuti fuori contro Udinese e Bologna. La lista degli indisponibili, a cui si è aggiunto ufficialmente Tomori, resta nutrita. Amorim se ne assume la responsabilità, rivendicando la scelta estiva di una rosa relativamente corta, 23 giocatori più i tre portieri, e scagionando lo staff medico e tecnico da qualsiasi responsabilità. Pulisic ieri sera ha passato la vigilia del derby in ritiro all'Hotel Melià a due passi dal Meazza insieme ai suoi compagni, a differenza dei giocatori dell'Inter che, come d'abitutine quando la squadra gioca in notturna a Milano, hanno trascorso la serata a casa e si ritroveranno solamente stamani ad Appiano per il risveglio muscolare. Con Pulisic c'erano anche Gila, Moreira e Rabiot, tutti recuperati e arruolabili per la partitissima di stasera dopo aver saltato per acciacchi vari le gare con Udinese e Bologna. Mancava invece Tomori, uscito mercoledì all'intervallo della gara col Bologna e costretto adesso a rimanere fermo per un mese a causa di una lesione a carico di un muscolo flessore mediale della coscia destra. Il difensore inglese va così ad aggiungersi ai lungodegenti Gabbia, Saelemaekers, Chukwueze e Loftus-Cheek (oltre al secondo portiere Pietro Terracciano).
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Milan, lo choc contro il Bologna ha tolto energie e certezze
La squadra in questi primi tre mesi non ha ancora trovato un'identità definita e soprattutto una continuità di risultati. Il resto lo fanno gli infortuni in serie. In attacco occhi puntati su Goncalo Ramos, ancora fermo a quota 2 gol in 9 partite, pochi per un centravanti pagato 74 milioni di euro.
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